SONDRIO - «Definire la legge sulla montagna una farsa e accusare il Governo di disinteresse per i nostri territori è inaccettabile. Roggiani e Iannotti dovrebbero confrontarsi anche con i chiarimenti del Ministero, anziché raccontare soltanto una parte della vicenda». Lo dichiara Silvana Snider, consigliere regionale della Lega, in risposta alle critiche del Pd sugli incentivi al personale scolastico delle scuole di montagna.

I 40 milioni richiamati dal Pd sono i 20 milioni annui previsti per il 2026 e il 2027 per il credito d’imposta sulle spese di affitto o mutuo del personale scolastico. Il decreto li destina ad altre finalità scolastiche e rinvia la ripresa dell’agevolazione al 2028.
«Per concedere questo sostegno la legge prevede l’individuazione di quali siano i comuni montani con un apposito DPCM, provvedimento che richiede l'intesa con le regioni– spiega Snider –. Quel passaggio, che non dipende dal Ministero, non è ancora concluso.
Come ha chiarito il Ministero, le risorse del 2026 sarebbero dunque rimaste inutilizzabili e sarebbero andate perse: il Ministro ha pertanto scelto di destinarle ai docenti tutor e al contrasto dell’abbandono scolastico».
Il Ministero ha confermato l’obiettivo di rendere operativa la misura per il prossimo anno scolastico, individuando le risorse necessarie anche per il 2027 una volta certi i tempi del decreto attuativo.
«La misura non è dunque in alcun abolita: sostengo l’impegno del ministro Valditara e ne seguirò l’attuazione», aggiunge Snider.
«Anche Regione Lombardia dimostra questa attenzione con i fatti: circa 200 milioni tra risorse europee, nazionali e regionali per le 14 aree interne, una strategia per la Valchiavenna da 14,16 milioni complessivi e oltre 7,7 milioni del Fondo Montagna per il 2025-2027. Sono investimenti per servizi, infrastrutture e attività economiche, che accompagnano il lavoro dei Comuni e contrastano lo spopolamento».
Sul piano nazionale, Valditara ha illustrato investimenti per circa 23 miliardi tra PNRR e fondi nazionali, oltre 12mila edifici scolastici riqualificati e 173mila posti negli asili nido.
«Mai come in questo momento viene riconosciuta la peculiarità della montagna – conclude Snider –. Il lavoro del presidente Fontana e dell’assessore Sertori si traduce in risorse e progetti costruiti con i territori. Ho sentito anche il Ministro, con cui mantengo contatti frequenti per rappresentare le esigenze delle nostre comunità. La Lega è una grande squadra e i nostri ministri svolgono un grande lavoro, con impegno e concretezza, nell’interesse dei cittadini. La scuola resta un presidio essenziale delle nostre valli: continuerò a seguire l’attuazione del sostegno al personale scolastico».
«Io e tutta la Lega, sindacato del territorio, continueremo a seguire anche l’attuazione delle misure di sostegno al personale scolastico, dando voce alle esigenze delle scuole e delle nostre comunità montane».