Ponte di Legno (Brescia) - Davide Caparini, 54 anni, ingegnere, imprenditore camuno, esponente di spicco della Lega, assessore al Bilancio, finanza e semplificazione di Regione Lombardia dall'aprile 2018, traccia un quadro sulla legislatura (nelle foto dall'alto in basso l'assessore Caparini nei diversi incontri a Borno, Niardo e Unimont a Edolo).
Assessore Caparini siamo al termine della legislatura, un suo giudizio sul quinquennio?
"Il giudizio sul nostro lavoro lo daranno gli elettori".
Sono stati anni duri, pandemia e caro energia, la Regione come è intervenuta su scala regionale?
"Nessun aumento delle tasse in un contesto economico molto incerto a causa dell’impennata dei costi energetici e delle materie prime. Abbiamo sostenuto i consumi delle imprese, con interventi particolarmente attenti anche al disagio nel mondo del lavoro, uscito da una crisi molto difficile e, grazie a strumenti innovativi siamo riusciti a tenere il sistema produttivo lombardo molto competitivo. Sin dal nostro insediamento abbiamo puntato sullo sviluppo socio-economico della Lombardia. Quando mi sono insediato il bilancio della nostra Regione valeva 3 miliardi in meno. Abbiamo attratto 1,5 miliardi in più dalla programmazione comunitaria, generato 4,5 miliardi in più per le opere pubbliche, stanziato 1,5 miliardi per la Pedemontana che consentiranno di raggiungere Malpensa, Varese e Como senza transitare da Milano, 2 miliardi per le opere delle Olimpiadi (tra cui anche le varianti di Edolo, Pontedilegno e Tonale), 2 miliardi in più per le infrastrutture e la strumentazione in sanità. Per il Diritto allo studio universitario abbiamo erogato mezzo miliardo in questi cinque anni. Investito 400 milioni per le università, per non parlare del sociale, del sostegno alle lavoratrici e lavoratori rioccupati. Il tutto costando meno con i tagli ai costi della regione. Un elemento che ritengo importante evidenziare è la diminuzione dei costi della macchina regionale: abbiamo fatto davvero la ‘spending review’ di cui tanto si sente parlare a livello nazionale: al cittadino lombardo cost
iamo meno della metà della media nazionale e meno di tutte le altre regioni".
In Valle Camonica Regione Lombardia ha investito parecchio...
"Oltre mezzo miliardo in questi cinque anni. Abbiamo investito in infrastrutture per lo sviluppo del turismo di montagna a Ponte di Legno-Tonale, Borno e Montecampione. Anche per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale a Ceto-Capodiponte e per i nostri borghi storici per renderli più belli e attrattivi. Oltre 100 milioni per migliorare la nostra sanità ampliando l’offerta.