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Idee e proposte per rilanciare il turismo in Valle Camonica

mercoledì, 24 novembre 2021

Breno – “Presente e futuro: confronti e idee per una ripartenza”, il turismo camuno sotto le lenti d’ingrandimento nel convegno che si è svolto ieri al Palazzo della Cultura di Breno (Brescia). Un’occasione di confronto tra enti e operatori che ha visto la presenza anche di sindaci e amministratori della Valle Camonica.

Organizzata dal Consorzio DMO di Valle Camonica in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Camonica, il convegno ha messo in comunicazione i diversi operatori del territorio con la realtà che li circonda, creando anche un momento di dialogo. Sono intervenuti Attilio Cristini, assessore alla Cultura e al Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica che ha tracciato un quadro del turismo in Valle Camonica tra cultura, natura, sport e intrattenimento, facendo riferimento a diversi eventi, tra cui la kermesse “Il fiore nel piatto”, organizzato da Loretta Tabarini di PromAzioni360 che valorizza le eccellenza enogastronomiche, quindi Graziano Pennacchio, amministratore delegato di Visit Brescia che ha post l’accento sul trend del turismo in provincia di Brescia. L’effetto pandemia si è fatto sentire e nel 2020 in Valle Camonica sono stati contati 107.790 arrivi con 435.764 presenze con una flessione rispettivamente del 44% e del 40,6% rispetto al 2019. Ponte di Legno e l’Alta Valle Camonica hanno il 60,3% di presenze, Darfo Bario il 13,1%; Edolo e le Orobie Bresciane il 13% e Borno e l’Altopiano del Sole  il 10,7%. I visitatori del parco delle incisioni rupestri  sono strati 13.639.

Michele Bertolini, direttore del Consorzio Ponte di Legno-Tonale ha illustrato le strategie vincenti del turismo in Alta Valle Camonica, una realtà al confine tra Lombardia e Trentino, che “rappresenta un riferimento nel panorama del turismo montano”. Vincenti – secondo Michele Bertolini – sono state le scelte degli anni scorsi, tra cui Igloo Ice Music a Passo Paradiso che ha richiamato un nuovo pubblico, oltre a quanti frequentano il comprensorio per lo sci o le attività sportive.

Alberto Ficarra, presidente del Consorzio DMO di Valle Camonica, ha concluso ponendo in evidenza gli strumenti elaborati per poter promuovere al meglio la Valle Camonica e poter offrire ai visitatori un prodotto completo per muoversi in autonomia all’interno del territorio camuno.

Durante il convegno sono stati anche presentati gli opuscoli, realizzati grazie all’attuazione del Sistema turistico integrato che negli ultimi mesi ha messo in relazione un poderoso scambio di informazioni tra DMO Valle Camonica e le 40 amministrazioni comunali di Valle Camonica e i rispettivi PIT (Punti Informativi Territoriali). Il libretto sarà ciclicamente aggiornato nella sua versione digitale. Alberto Ficarra, presidente DMO Valle Camonica: “La Dmo è il contenitore e il coordinatore delle esigenze del territorio. In questi anni abbiamo lavorato sulla rete interna che ci ha portato alla creazione di materiale, come il Benvenuto Turista, semplice ma necessario per un territorio in cui mancavano tutte queste informazioni di base. Siamo consapevoli che questo non basta e che il materiale presente oggi andrà sviluppato e ampliato nei prossimi mesi, lavorando anche sulla base dei dati e delle statistiche raccolte e analizzate”. “Uno strumento che si pone alla base della promozione turistica – conclude il direttore DMO Luca Giarelli -. Un opuscolo fondamentale per conoscere e promuovere un territorio vasto ed eterogeneo come la Valle Camonica, essenziale per iniziare a costruire una proposta turistica più concreta e definita in collaborazione con amministratori e operatori”.



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