DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Scuole lombarde premiate dell'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in occasione del convegno dedicato alla promozione della donazione di organi e tessuti, che si è svolto oggi a Palazzo Lombardia nell’ambito della Giornata nazionale per la donazione che si celebra domenica 19 aprile.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’Istituto Tecnico Industriale Marconi di Dalmine (Bergamo) con il progetto 'Dona un soffio di vita', un software per un totem interattivo pensato per informare e sensibilizzare i cittadini. Secondo classificato l’Istituto di Istruzione Superiore Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme (Brescia) con 'Donare: un filo che può salvare', un’installazione artistica simbolica. Terzo posto (ex aequo) per l’Ente Scuola Edile Cremonese di Cremona con il progetto teatrale 'Un dono inaspettato' e per l’Istituto Comprensivo di Edolo (Brescia) con il video 'Un sì oggi… una vita domani'. Menzione speciale all’Istituto Comprensivo di Garlasco (Pavia), scuola primaria 'E. Cairoli'.
L’iniziativa, dal titolo 'La cultura del dono', ha coinvolto oltre 200 partecipanti tra studenti, rappresentanti della Consulta regionale studentesca, operatori della Rete regionale trapianti, ATS e associazioni del territorio.
L’evento rappresenta il terzo appuntamento regionale previsto dal Protocollo di Intesa promosso da Regione Lombardia con il Coordinamento regionale trapianti, AIDO e Fondazione Trapianti Onlus, con il coinvolgimento di diverse direzioni regionali.
Marco Sacchi e Giovanni Sesana, rispettivamente anestesista responsabile del Coordinamento regionale del Procurement di organi e tessuti di Areu e chirurgo d'urgenza e responsabile della banca dei Tessuti dell'Ospedale Niguarda da Milano, intervenuti al convegno, sono stati ospiti di Lombardia Notizie TV, l'approfondimento andrà in onda sul canale Youtube di Regione Lombardia alle ore 18.
Nel corso del convegno è stata inoltre annunciata una nuova campagna regionale di comunicazione per rafforzare la sensibilizzazione sul tema, contrastare il calo dei donatori e l’aumento delle opposizioni, promuovendo iniziative con i Comuni, Anci Lombardia e il Terzo Settore, oltre a informare i cittadini sulle modalità per esprimere il consenso alla donazione.
I DATI LOMBARDI
In Lombardia si registra una crescita costante delle donazioni. Il tasso di donatori utilizzati per milione di popolazione è passato da 20 nel 2021 a 37,2 nel 2026. In aumento anche le donazioni 'a cuore fermo', che rappresentano oggi circa il 30% del totale.
Grazie a questo incremento, i trapianti da donatore deceduto sono cresciuti da 679 nel 2021 a 893 nel 2025. Raddoppiate anche le donazioni multitessuto, passate da 25 a oltre 50 nello stesso periodo. Particolarmente rilevante il dato sulle cornee: con oltre 4.000 donazioni nel 2025, la Lombardia copre il 35% dell’attività nazionale, riuscendo a soddisfare interamente il fabbisogno regionale e supportare anche altre realtà italiane ed estere.
A livello nazionale, nel 2025 sono state registrate 3,78 milioni di dichiarazioni di volontà alla donazione presso i Comuni: il 59,9% dei cittadini ha espresso consenso, mentre il 40,1% si è dichiarato contrario, con un trend in crescita delle opposizioni negli ultimi anni.
Circa il 40% dei cittadini scopre solo al rinnovo della carta d’identità di poter esprimere la propria volontà sulla donazione. E spesso decide in pochi secondi. Eppure negli ultimi 25 anni in Italia sono stati effettuati oltre 80.000 trapianti, mentre oggi più di 8.000 persone sono ancora in attesa.
ALTRI DATI
Nello stesso anno in Italia sono stati effettuati quasi 5.000 trapianti di organi, oltre 27.000 trapianti di tessuti, più di 1.000 trapianti di cellule staminali emopoietiche e circa 3 milioni di trasfusioni.
“Promuovere la cultura del dono – ha dichiarato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – significa investire nella vita e nella solidarietà. I dati lombardi dimostrano che siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo continuare a lavorare soprattutto tra i giovani, contrastando le opposizioni e diffondendo una corretta informazione. Le scuole, con la loro creatività e sensibilità, rappresentano un alleato fondamentale per costruire una società più consapevole e solidale. E i partecipanti al concorso sono un esempio concreto e che fa ben sperare".