TRENTO - Si è tenuta questa mattina, presso la sede di Concast, l’assemblea dei soci di Trentingrana – Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini. Un appuntamento che ha messo in evidenza dati di assoluto rilievo per il comparto: nel 2025 il valore della produzione ha superato i 67 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente, mentre i conferimenti hanno raggiunto circa 120 mila tonnellate di latte, pari a poco meno dell’85% della produzione provinciale. Un risultato che conferma il 2025 come un’annata di mercato eccellente per la Linea Trentingrana e che ha trovato piena condivisione nella base sociale, che ha approvato il bilancio all’unanimità.

All’assemblea si è registrata una forte presenza istituzionale: accanto al presidente di Trentingrana Concast Stefano Albasini con il direttore Marco Ramelli e agli altri soci e referenti del comparto, vi erano il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli che hanno voluto essere presenti per testimoniare attenzione, vicinanza e sostegno a un settore strategico per l’economia e l’identità del territorio.
"Vorrei rivolgere un forte ringraziamento ai vertici del Consorzio e a tutti coloro che, con dedizione e professionalità, hanno lavorato per il raggiungimento dei risultati presentati oggi - ha esordito il
presidente Maurizio Fugatti -. La mia presenza testimonia quanto l’impegno profuso negli ultimi mesi sia considerato centrale non solo per il comparto lattiero-caseario, ma per l’intero sistema economico e sociale del Trentino. Insieme agli assessori Giulia Zanotelli e Mario Tonina, abbiamo lavorato con determinazione per favorire una sintesi costruttiva tra le diverse anime della cooperazione, trovando in Concast e Latte Trento interlocutori pronti al dialogo e animati da una comune volontà di crescita. Non è stato un percorso privo di ostacoli, ma abbiamo lavorato insieme per questo settore strategico e per l’intero sistema territoriale. In un momento storico segnato da criticità globali e incertezze di mercato, la capacità di 'fare sistema' non è più un'opzione, bensì un dovere morale e strategico.
Il nostro impegno deve ora proseguire con ancora maggior forza: lo dobbiamo soprattutto alle nuove generazioni. Vedere così tanti giovani investire con coraggio nella nostra agricoltura ci conferma che il lavoro di unità svolto finora è la base indispensabile per garantire loro un futuro solido e prospettive di eccellenza. Grazie a tutti voi per la fiducia e per il lavoro quotidiano", ha concluso il presidente Fugatti.
"Anche se il quadro internazionale è complesso e caratterizzato da profonda incertezza, voglio però esprimere una profonda soddisfazione: il traguardo odierno non era affatto scontato, per questo desidero ringraziare Concast, Latte Trento, la Federazione trentina della Cooperazione e Franco Paoli, che hanno lavorato per questo risultato" ha aggiunto a sua volta l'assessore Giulia Zanotelli, che ha precisato come, quello attuale, non sia "un punto d'arrivo, quanto una nuova partenza che richiede responsabilità e sinergia da parte dei firmatari dell'accordo, per tutelare le nostre aziende".
L'assessore ha poi evidenziato come l'amministrazione provinciale abbia profuso un forte impegno nelle interlocuzioni ministeriali, insieme agli altri territori dell'arco alpino, relativamente alla tematica della certificazione del benessere animale. Zanotelli ha ricordato come si tratti di un settore "strategico il settore a livello provinciale, come dimostrano anche i contributi annuali che vengono assegnati a chi alpeggia bovini giovani e l'innalzamento dei contributi legati all'indennità compensativa. Segnali positivi arrivano anche sul fronte del credito e del sostegno al reddito. Penso all'importante risposta di Cooperfidi, con oltre 20 milioni di euro di richieste approvate all'interno del plafond di finanziamenti legati alla zootecnia e alla possibilità, introdotta nell'ultimo bando dell'intervento SRD02 di questa programmazione comunitaria, di finanziare il solo acquisto di stalle senza l'onere immediato della ristrutturazione, per agevolare l'acquisto di strutture anche da parte dei giovani allevatori e favorire in questo modo il ricambio generazionale. In conclusione - ha commentato l'assessore Zanotelli - rivolgo un appello a tutti gli stakeholder: le criticità del settore esistono e non vanno negate, ma dobbiamo lavorare per promuovere il valore del nostro lavoro e la reputazione delle nostre aziende sui mercati".