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Venerdì 17 aprile 2026
Trentino, Ambasciatore dell’Autonomia: approvati i criteri per il riconoscimento del ruolo
Su proposta dell’assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori, la Giunta provinciale ha dato il via libera al provvedimento che stabilisce i criteri, le modalità e i requisiti per il riconoscimento del ruolo di Ambasciatore dell'Autonomia. “L’istituzione di questa figura – spiega l’assessore Marchiori - è finalizzata a promuovere la consapevolezza dei valori dell’Autonomia nonché a valorizzare l’identità trentina e le sue peculiarità. Nello specifico, l’Ambasciatore dell’Autonomia persegue questi obiettivi attraverso la condivisione delle proprie esperienze, intese come esempi virtuosi di realizzazione personale e di successo ottenute anche grazie alle opportunità offerte dal sistema trentino”. La legge provinciale 13/2008 sulla “Istituzione della giornata dell'autonomia e disciplina dei segni distintivi della Provincia autonoma di Trento”, prevede la realizzazione di progetti e iniziative per la valorizzazione e la diffusione dei valori e dei simboli dell’Autonomia. Iniziative tra cui rientra il riconoscimento del ruolo di Ambasciatore dell’Autonomia.
Una figura che ha l’obiettivo di promuovere i valori dell'Autonomia quali responsabilità, partecipazione, autogoverno, pacifica convivenza, cooperazione transfrontaliera, solidarietà, sussidiarietà, senso di identità e di appartenenza alla comunità, riconoscimento del pluralismo linguistico oltre a valorizzare l'Identità trentina e le sue specificità. Il riconoscimento può essere concesso a cittadini (italiani o stranieri) ed enti, rispettivamente residenti e con sede legale o operativa in Provincia di Trento, che si sono distinti per qualità ed eccellenza a livello provinciale, nazionale o internazionale, nell'ambito sociale, sanitario, sportivo, scolastico, culturale, imprenditoriale, scientifico, umanitario, della ricerca o, in generale, del volontariato. Le esperienze di eccellenza maturate devono essere correlate ai valori dell'Autonomia e all'Identità trentina. L'Ambasciatore dell'Autonomia è chiamato, nel biennio successivo al riconoscimento, a condividere la propria esperienza e può essere invitato a presenziare o intervenire a cerimonie e incontri istituzionali, conferenze e seminari. Il ruolo di Ambasciatore è svolto a titolo gratuito e non si configura come titolo onorifico. Il provvedimento disciplina inoltre la procedura per il riconoscimento del ruolo, la registrazione dello stesso in un apposito elenco degli Ambasciatori dell'Autonomia, nonché i motivi di revoca del riconoscimento.
Ultimo aggiornamento:
17/04/2026 12:58:55