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Venerdì 17 aprile 2026
Trentino, rinnovate le convenzioni con le associazioni di donatori di sangue
Sono state aggiornate le Linee guida propedeutiche alla stipula delle convenzioni tra l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e le associazioni di donatori volontari di sangue, che erano arrivate a scadenza; fra le novità vi è la valorizzazione della raccolta di plasma e l'aggiornamento delle quote di rimborso per le attività svolte dalle Associazioni.
Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Come ho avuto modo di ricordare anche recentemente, all'assemblea AVIS, tutte le Associazioni di donatori sono fondamentali nel nostro sistema, perché non solo consentono al Trentino l'autosufficienza nella raccolta di sangue ed emocomponenti, ma permettono di mantenere attiva la raccolta anche nei punti periferici del nostro territorio.
È proprio in questa rete capillare che risiede il cuore della nostra Autonomia speciale: un modello che funziona perché fa parte intrinsecamente della nostra storia fatta di responsabilità civile, di solidarietà e di volontariato".
Il provvedimento, che aggiorna le linee guida per il rinnovo delle convenzioni tra l’Azienda sanitaria e le Associazioni di donatori, recepisce i fabbisogni individuati dai reparti clinici e le istanze emerse durante gli incontri di confronto con il mondo del volontariato.
Queste le principali novità
Contributi annuali
Viene confermato il sistema di sostegno economico, finanziato dalla Provincia, basato sulla numerosità dei donatori:
- Associazioni con almeno 500 donatori: contributo confermato di 12.500 euro.
- Associazioni con oltre 1.500 donatori: contributo incrementato a 18.000 euro.
Progetti sperimentali e personale sanitario
Si conferma il modello dei progetti sperimentali avviati negli anni passati, ormai consolidati, con un aggiornamento delle quote di rimborso erogate dalla Provincia in favore delle Associazioni.
Le Associazioni mettono a disposizione professionisti sanitari opportunamente formati che affiancano il personale pubblico nel sistema di raccolta gestito dall'Asuit che garantisce sedi, materiali, validazione e lavorazione. L'obiettivo è efficientare l'organizzazione e garantire un numero adeguato di sedute, specialmente nei punti prelievo periferici.
Nuove quote di rimborso per la raccolta
A seguito dell'adeguamento all'indice ISTAT le tariffe sono così aggiornate:
- Sangue intero: la quota di rimborso a favore delle associazioni sale a 29 euro per ogni sacca raccolta in collaborazione.
- Plasma: data l'importanza strategica di incrementarne la raccolta, viene inserita una quota specifica a favore delle associazione di 32 euro per ogni sacca (sulla base delle indicazioni nazionali).
Trattamento domiciliare dell'emofilia
In considerazione dell'evoluzione farmacologica e della disciplina legata a questa patologia viene demandata all'Azienda sanitaria la predisposizione del PDTA (Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale) specifico per le persone affette da malattie emorragiche congenite.
Ultimo aggiornamento:
17/04/2026 12:48:34