CIMBERGO (Brescia) -
"Grazie montagna per avermi dato lezioni di vita, perché faticando ho imparato a gustare il riposo", queste parole dell'alpinista camuno Battistino Bonali sono incise sulla targa posta all'ingresso del nuovo
Bivacco di Malga Marmor, inaugurato nel weekend scorso.

Alla cerimonia erano presenti gli amministratori locali, in particolare i sindaci di Cimbergo,
Donatella Martinazzoli, e Paspardo,
Fabio de Pedro, rappresentanti del Comune di Cevo e Comunità Montana di Valle Camonica con il responsabile del servizio territorio
Giovan Battista Sangalli, quindi la presidente del Cai di Cedegolo
Caterina Facchini, il progettista della struttura, l'architetto
Fontana e un numeroso gruppo di escursionisti e appassionati. All'evento è salita molta gente, a testimonianza del grande attaccamento del territorio per le sue montagne.
Il nuovo bivacco di
Malga Marmor, in territorio del comune di
Cimbergo, è situato in una posizione spettacolare ai piedi del Pizzo Badile.
Un plauso particolare è andato allo studio dell'architetto Fontana, che ha progettato una struttura moderna, sicura e perfettamente integrata nel contesto alpino, capace di coniugare un elevato comfort per gli escursionisti con il massimo rispetto per l'ambiente d'alta quota.
L'opera è nata ufficialmente grazie al fondamentale finanziamento del Ministero del Turismo, frutto di una sinergia che ha visto unire le forze il Comune di Cimbergo, il Comune di Cevo, la Comunità Montana di Valle Camonica e il Parco dell’Adamello. La gestione diretta della struttura e del presidio è stata invece affidata al CAI di Cedegolo tramite una convenzione siglata con l'amministrazione comunale.
Caterina Facchini, presidente del Cai di Cedegolo, ha lanciato un importante appello ai futuri escursionisti: la speranza è che questo gioiello d'alta quota possa essere custodito e tenuto nel miglior modo possibile da chiunque ne fruirà. La conca si è riempita di entusiasmo e, dato particolarmente significativo, di un gran numero di bambini. La massiccia presenza di famiglie ha confermato sul campo le potenzialità dell'itinerario: il sentiero per raggiungere la struttura si è dimostrato comodo e accessibile a tutti, ideale per chi desidera completare un bellissimo giro ad anello in totale sicurezza.
A impreziosire il bivacco è stata posata una targa speciale che riporta i versi tratti dalla celebre poesia "Grazie montagna", scritta dall'alpinista Bonali.