VIONE (Brescia) - Sull'
emergenza maltempo che interessato
Stadolina, frazione di
Vione, pubblichiamo l'intervento di Pier Luigi Mottinelli, già presidente della Comunità Montana di Valle Camonica e della Provincia di Brescia, che avanza proposte concrete per il territorio camuno.

"Ringrazio ancora amministratori comunali, volontari dei vigili del fuoco e Protezione civile, forze dell’ordine e associazioni di volontariato tutte - scrive Pier Luigi Mottinelli - Prendo a prestito la riflessione del consigliere regionale Jacopo Scandella e provo a personalizzarla per la nostra Valle Camonica, e mi farò carico di porre la questione agli amministratori della Valle ed al Consiglio e Giunta Regionale (anche se con il sindaco di Cedegolo Andrea Pedrali lo avevamo posto come priorità nei programma di Comunità Montana di Valle Camonica e Bim)".
“Non è più questione di spiccata sensibilità o di lungimiranza - prosegue Mottinelli -, i fenomeni atmosferici estremi - che scaricano molta più acqua a terra in molto meno tempo - sono qui e continueranno ad aumentare.
Ormai chiediamo lo "stato di emergenza nazionale" più volte all'anno perché frane, alluvioni, esondazioni e sfollamenti sono sempre più frequenti, con tutti i danni che causano. Solo che così non si tratta più nemmeno di emergenze quanto di una condizione strutturale. Per questo i soldi destinati agli interventi di prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico devono crescere molto di più".
La proposta di Pier Luigi Mottinelli: "Senza ipocrisie: o si aggancia la manutenzione del territorio ad una fonte di finanziamento stabile, oppure vivremo nel susseguirsi di periodiche emergenze. Per me è l’idroelettrico: sfrutti l'acqua? fai un sacco di soldi? ne ritorni una parte per sistemare i bacini e le aste dei fiumi. Come si è legato parte del riparto delle Grandi Derivazioni agli interventi ambientali, se ne leghino altri al contrasto al dissesto idrogeologico. Insomma, bisogna rinunciare a qualche opera nuova per mettere in sicurezza il "vecchio"".
"Vanno riscritte le priorità - conclude Mottinelli -. I cambiamenti climatici stanno cambiando il mondo con una velocità sorprendente. Se non vogliamo che la nostra montagna si spopoli inevitabilmente. Sono convinto citando Alcide De Gasperi che: "Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alle prossime generazioni". Credo che dal cambio di paradigma e dalle scelte dei nostri amministratori locali e della nostra politica si vedrà quale sarà il futuro della Valle Camonica".