SONICO (Brescia) - Con la pioggia delle ultime ore la
Val Rabbia e il
fiume Oglio sono monitorati costantemente. Il sindaco di Sonico,
Gian Battista Pasquini, è in stretto contatto con
Anas per valutare l'evolversi della situazione e intervenire.
"Finora - spiega il sindaco di Sonico -
l'allerta meteo è classificata "verde", quindi non ci dovrebbero essere problemi, qualora la soglia dovesse innalzarsi e ci fosse un rischio, interverremo subito e la statale 42, come da ordinanza Anas di domenica scorsa, sarà chiusa".
Infatti la
statale 42 del Tonale è stata
riaperta domenica a condizioni ben precise: limite di velocità massima 50km/h, divieto di sorpasso e presidio con sorveglianza di personale Anas o dell'impresa opportunamente incaricata.
La riapertura è stata accompagnata da misure di sicurezza.
Il primo cittadino di Sonico, Gian Battista Pasquini (nella foto), ha indicato le priorità, è al lavoro con gli enti preposti a trovare le soluzioni: in primis il ripristino con un ponte provvisorio (Bailey) entro le prossime settimane così da consentire il collegamento tra la frazione Rino e il centro paese di Sonico, quindi rimuovere i massi dell'alveo per evitare altre esondazioni.
"Ieri - aggiunge Gian Battista Pasquini - è stata riposizionata la corda a strappo, distrutta dall'ondata di maltempo della scorsa settimana, così alla centrale operativa arrivano i dati pluviometri e segnali della situazione in quota, così possiamo intervenire tempestivamente".
Il secondo importante intervento chiesto dal sindaco Pasquini è rimuovere il materiale che è stata trascinato a valle. "L'auspicio - prosegue il sindaco - è che sia concesso la stato di calamità naturale e che si trovino le risorse per rimuovere tutto il materiale, così da prevenire eventuali ondate di piena ed esondazione dell'Oglio".
La Provincia di Brescia, che ha avuto l'incarico di individuare i siti di stoccaggio del materiale - è al lavoro, un sito sarebbe già stato individuato in Valle Camonica, ma ne servirebbero altri due.