EDOLO (Brescia) - Ora si fa la conta dei danni della colata detritica della
Val Rabbia. Il sindaco di Edolo,
Luca Masneri, ha chiuso la strada tra
Edolo, Faeto e
Loritto, utilizzata per tre giorni come alternativa alla statale 42 e danneggiata per l'elevato traffico.
I DANNI
Il costo delle opere - sistemazione fondo stradale e asfaltatura - da effettuare sulla strada intercomunale che collega Edolo a Malonno è stimato in 360mila euro.
"Sono state contate 10mila euro in transito in 48 ore - spiega il sindaco di Edolo,
Luca Masneri -,
pari a quante ne sono transitate negli ultimi dieci anni".
"Questo - aggiunge - crea un problema per le comunità locali e dovrà essere affrontato dagli enti sovracomunali perché grazie a quella strada intercomunale sia riusciti a mantenere un collegamento tra la Bassa e Media Valle Camonica e l'Alta Valle, evitando l'isolamento".
L'INCONTRO
La questione sarà affrontata domani - mercoledì 26 agosto - in Comunità Montana di Valle Camonica, il presidente Corrado Tomasi ha convocato un incontro con gli amministratori dei Comuni colpiti dall'ondata di maltempo della scorsa settimana, gli assessori regionali e i consiglieri regionali, i parlamentari bresciani per fare il punto sull'emergenza maltempo, avviare la conta dei danni a privati e strutture pubbliche e definire un piano di intervento.
L'EMERGENZA
Intanto la pioggia della notte e della prima parte della giornata non ha creato altre emergenze a Sonico. Il monitoraggio è costante, 24 ore su 24 e, dopo la riapertura di domenica scorsa della statale 42 del Tonale, si temeva per la nuova ondata di maltempo della giornata odierna. All'unità di crisi locale (Ucl), istituita al municipio di Sonico, i contatti tra il sindaco Gian Battista Pasquini, i colleghi di Edolo, Luca Masneri, e Malonno, Giovanni Ghirardi, Anas, forze dell'ordine sono costanti e nel tardo pomeriggio, a pertubazione conclusa, hanno tirato un sospiro di sollievo.
"I presidi sulla statale 42 proseguono - spiega il sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini - I rischi, fin quando non saranno rimossi i massi dall'alveo del Oglio, sono ancora alti e il primo obiettivo è garantire la sicurezza per la popolazione che vi risiede e chi transita sulla stada".
I sindaci di Sonico, Edolo e Malonno hanno ringraziato i volontari di Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell'ordine, carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Polizia locale, per l'impegno di questi giorni.
LA PROPOSTA
Si guarda anche al futuro e l'ipotesi di una galleria artificiale nella zona della Val Rabbia è tra le soluzioni che da anni vengono discusse. Accanto al progetto dovranno essere trovate le risorse per realizzare l'opera e in quest'ottica l'incontro in Comunità Montana di domani può servire per sollecitare Regione e Stato.