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Cevo: grande successo della terza edizione di "Musica e natura"

Organizzata dall'associazione milanese CrescendOrchestra

CEVO (Brescia) - Si è conclusa con un concerto finale al teatro La Pineta con grande successo ed entusiasmo, la terza edizione di "Musica e natura", una settimana di campo estivo orchestrale organizzata a Cevo dall'associazione milanese CrescendOrchestra.
34 ragazzi tra i 12 e i 20 anni, 8 docenti e un'animatrice sono stati i protagonisti di un'esperienza intensa, ricca di impegno e gioco artistico, di vita insieme nella musica, che per la terza volta si è svolta presso la Casa del Parco Adamello, e che per la prima volta ha visto anche l'accoglienza di alcuni docenti presso il Camping La pineta.

Tre sono stati, nella settimana, gli appuntamenti in concerto, molto apprezzati dal pubblico di Cevo e dai numerosi genitori venuti a riprendere i loro figli: il primo, il concerto dei docenti che gli anni scorsi si svolgeva sotto la Croce del Papa, per motivi di maltempo si è svolto venerdì 10 sera presso la sala consiliare del Comune, e se da un lato si è persa per questo una parte del fascino del luogo, dall'altro la bellezza dell'acustica della sala ha permesso un ascolto completo e dettagliato di ottima qualità. L'esecuzione di musiche di Vivaldi, Purcell, Mozart, Schubert, Bruch, Saint Saens, Glinka, De Bandolim, Carinoso, Varmeland, Rollins, M. Davis, De Andrè, Piazzolla, Pino Daniele, ha visto quest'anno la presenza, tra gli interpreti, con i docenti, anche di alcuni ragazzi avanzati, mentre tra il pubblico erano coinvolti anche tutti gli altri giovani partecipanti al campo.


Il secondo e il terzo concerto, sabato sera e domenica mattina, si sono svolti invece presso il teatro della Pineta, con la presentazione e l'esecuzione dei brani preparati dall'orchestra durante la settimana, riservata sabato al pubblico e cittadinanza cevesi, e domenica mattina ai numerosi genitori e parenti, che hanno potuto beneficiare anche di una bellissima giornata e della qualità gastronomica del ristorante Sargas, convenzionato per l'occasione con il progetto.
Come sempre, il repertorio eseguito è stato vario, nelle epoche e negli stili, secondo un intento didattico ed esperienziale che ha sempre caratterizzato CrescendOrchestra. L'orizzonte stilistico ha spaziato dal barocco inglese e tedesco di G.F. Haendel, H. Purcell e G.F. Telemann al brano di P. Botti, occasione anche di pratica di improvvisazione per orchestra giovanile, Gli Argonauti, alla Danza dei cavalieri Capuleti e Montecchi dal Romeo e Giulietta di S. Prokofiev, a brani jazzistici di J. Coltrane e M. Davis, ancora ad A. Piazzolla con l'Ave Maria e Libertango, per finire con canzoni di Pino Daniele, Napule è, e Vasco Rossi, Vivere.

Anche quest'anno un ruolo importante ha avuto la fisarmonica, colonna della tradizione musicale cevese grazie alla quale Cevo ha ricevuto quest'anno il titolo, attribuito dalla Regione Lombardia, di "Borgo custode del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi", con la presenza, come docente nel campo, della nostra cittadina onoraria Eugenia Marini, l'iniziatrice, ormai molti anni fa, di quella presenza della fisarmonica a Cevo che ha portato all'esistenza del Festival e del Concorso Internazionale di Fisarmonica, e, talento già affermato e di schietta giovane autorevolezza, della sua allieva Perla Parolini.
Un plauso dunque, ed un ringraziamento per aver portato in musica un apporto importante alla vita culturale di Cevo, con l'energia fresca e ricca di prospettive e progetti di un nutrito gruppo di giovani, all'Associazione CrescendOrchestra, al suo presidente, il M° Michele Fedrigotti, e ai docenti Paolo Botti, Manlio Contu, Davide Gandino, Filiberto Guerra, Eugenia Marini, Stefano Montaldo, Davide Prina, all'animatrice/sorvegliante, psicologa punto di riferimento per tanti giovani, Federica Farina, e a tutti i ragazzi dell'orchestra.
Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 23:53

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