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In Valle Camonica inaugurata la quinta Casa di Comunità

Corrado Scolari: "Un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della rete dei servizi sociosanitari della Valle Camonica"

BRENO (Brescia) - In Valle Camonica inaugurata la quinta Casa di Comunità. Nel pomeriggio a Breno si è svolta la cerimonia alla presenza dei manager della sanità camuna, autorità civili, militari e religiose. "Si tratta - ha detto il direttore generale di Asst Valcamonica, Corrado Scolari - di un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della rete dei servizi sociosanitari della Valle Camonica".

La Casa di Comunità di Breno è la nuova struttura al servizio del territorio e rappresenta un importante traguardo nel percorso di potenziamento della sanità territoriale in Valle Camonica.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto di Brescia Andrea Polichetti, il sindaco di Breno Alessandro Panteghini, l’assessore all’Ambiente e al Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione, la consigliera regionale Claudia Carzeri, il presidente della Provincia di Brescia e della Conferenza dei Sindaci Emanuele Moraschini, il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari, il direttore generale di Ats della Montagna Monica Fumagalli, la direzione strategica dell Asst Valcamonica con Luca Maffei, Jean Pierre Ramponi e Gabriele Ceresetti; l'Ats della Montagna con il direttore sociosanitario Giuseppe Albini, primari e Infermiere di Famiglia e Comunità di Asst Valcamonica e Medici di Medicina Generale; i sindaci di Ossimo Cristian Farisè (anche nel ruolo di assessore della Comunità Montana); di Lozio Natale Gemmi; di Losine Mario Chiappini; di Braone Sergio Mattioli, di Cimbergo Donatella Martinazzoli; di Malegno Matteo Furloni, di Cividate Camuno Alessandro Francesetti; di Berzo Inferiore Ruggero Bontempi; di Ono San Pietro Fiorenzo Formentelli e il vicesindaco di Breno Luca Salvetti; quindi il capitano Yuri Abbate, comandante della Compagnia carabinieri di Breno, il comandante delle Polizia Stradale di Darfo Boario Cristian Scalvinoni, la comandante della Guardia di Finanza di Breno capitano Lidia Peca, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Luigi Pio Diaferio e il comandante del distaccamento di Darfo Boario Emanuele Fedriga, le associazioni del territorio Croce Rossa di Breno in testa, alcuni primari, le infermiere di Famiglia e comunità, i Medici di Medicina generale.
Durante la cerimonia il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari (nel video) ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: “La Casa di Comunità di Breno rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di una sanità sempre più vicina ai cittadini.
Grazie a un investimento significativo e a un lavoro sinergico tra istituzioni e professionisti, rafforziamo la rete territoriale integrata, offrendo servizi accessibili, innovativi e orientati ai bisogni reali della popolazione”.
Sono poi intervenuti il prefetto Polichetti, l'assessore Maione, il presidente Moraschini e la consigliera Carzeri che hanno ribadito "l'importanza della Casa di Comunità, punti di riferimento per i cittadini con una sanità di prossimità", mentre il direttore generale di Ats della Montagna Monica Fumagalli ha posto l'accento sui legami "tra Asst e Ats".

In quest'ottica il direttore generale Scolari ha evidenziato che le cinque Case di Comunità "erogano sempre più servizi e prestazioni al cittadino e quella di Ponte di Legno ha raddoppiato in pochi mesi gli utenti".

La nuova struttura, completamente ristrutturata grazie ai fondi del Pnrr per un importo complessivo superiore a un milione e 300mila euro, è stata oggetto di un ammodernamento completo che ha riguardato sia gli aspetti strutturali sia quelli impiantistici e tecnologici. Tra gli interventi realizzati: la riqualificazione degli spazi interni, il rinnovo degli impianti elettrici e meccanici, l’introduzione di sistemi ad alta efficienza energetica e l’installazione di nuove tecnologie a supporto dell’attività sanitaria.
La Casa di Comunità di Breno si rivolge in particolare ai cittadini dei Comuni di Breno, Braone, Cividate Camuno, Losine, Malegno e Niardo, per un bacino complessivo di circa 12.500 abitanti.

La Casa di Comunità di Breno è stata presentata dal direttore del Distretto Vallecamonica-Sebino Giuseppina Barcellini, dalla coordinatrice Casa di Comunità Gabriella Bertoni e dal coordinatore AFT Medici di Medicina Generale Vittorio Dò.
Ampia e articolata l’offerta dei servizi sociosanitari e amministrativi: dal Punto Unico di Accesso (PUA) ai servizi CUP e amministrativi, dall’assistenza primaria con ambulatori di Medicina Generale e cure domiciliari, fino alla specialistica ambulatoriale e diagnostica di base, anche in telemedicina. Presenti inoltre servizi di prevenzione e promozione della salute, tra cui il centro vaccinale, il consultorio familiare e gli ambulatori dedicati, oltre a spazi dedicati all’integrazione con i servizi sociali e alla presa in carico dei pazienti fragili e cronici.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione dei locali da parte di monsignor Pietro Giacomelli, il tradizionale taglio del nastro e un momento conviviale aperto alla comunità, a testimonianza del forte legame tra la nuova struttura e il territorio.
Ultimo aggiornamento: 15/04/2026 18:18:20

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