BOLZANO - Rappresentanti delle Consulte giovanili hanno approfondito con il presidente Schuler le modalità di una possibile realtà provinciale analoga agli esempi di Trento, Salisburgo e Baden Württemberg anche in Alto Adige.
Continuano i lavori di approfondimento sull’istituzione “Consiglio provinciale dei bambini e dei giovani”, in attuazione della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale nel 2024 per un maggiore coinvolgimento dei e delle giovani nelle decisioni politiche.
Il presidente Arnold Schuler ha accolto ieri sera, nella sala sedute del Consiglio provinciale Bolzano, il gruppo di lavoro costituito per approfondire la proposta - composto da presidenti, vicepresidenti e coordinatori/coordinatrici delle Consulte provinciali dei giovani dei tre gruppi linguistici (tedesco, italiano e ladino). Nel corso dell’incontro, dai componenti del gruppo di lavoro - Larissa Bianchi, Alex Giovanelli, Nicole Insam, Giusy Cupo, Iris Achmüller e Felix Nagler - è stato riferito delle trasferte a Salisburgo e a Trento per approfondire i relativi modelli di rappresentanza dei giovani, ed è stato analizzato anche il modello del Baden-Württemberg.
"L’approfondito confronto con i diversi modelli crea una base solida per le nostre future decisioni", commenta il presidente del Consiglio provinciale Arnold Schuler: "Ora spetta al Consiglio provinciale elaborare un concetto sostenibile che permetta alle giovani e i giovani dell’Alto Adige una partecipazione reale. Ringrazio tutte le persone coinvolte per il loro grande impegno: i risultati costituiscono un’importante base per i prossimi passi".