BRESCIA -
Omicidio di Capodanno a
Provaglio d’Iseo, con
rito abbreviato Matias Pascual condannato a
14 anni di carcere. Al termine dell'udienza preliminare il giudice
Cesare Bonmartini ha inflitto 14 anni di reclusione al giovane barista residente a Prevalle che nella notte di Capodanno 2025 uccise
Roberto Comelli.

Il delitto avvenne durante i festeggiamenti a Provaglio d’Iseo: secondo quanto emerso dalle indagini il delitto sarebbe avvenuto per futili motivi.
Roberto Comelli, 42enne, avrebbe voluto entrare nella sede del centro diurno anziani di Provaglio d’Iseo, dove erano in corso i festeggiamenti del Capodanno 2025 e - secondo quanto ricostruito - sarebbe scoppiata una lite, con minacce che sono degenerate e una coltellata al petto è stata letale per il 42enne. Infatti Roberto Comelli, dopo aver percorso cento metri, è crollato al suolo ed è morto.
Al termine delle indagini, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Matias Pascual. In sede di udienza preliminare il legale del giovane, l'avvocato Giacomo Nodari, ha ottenuto il rito abbreviato. Il Pm Lara Matrone aveva chiesto nell'udienza precedente la condanna del giovane a 16 anni di carcere.
Il Gup Cesare Bonamartini ha ritenuto circostanze aggravanti e attenuanti equivalenti e, con il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena, ha inflitto 14 anni di carcere al 21enne.