BRENO (Brescia) - Promuovere l’inclusione lavorativa come leva concreta di sviluppo per persone, imprese e territorio: è l’obiettivo dell’incontro dal tiutolo “Il valore dell’inclusione - Quando lavoro e disabilità creano opportunità per tutti”, in programma giovedì 23 aprile alle 20:30 presso l’Auditorium Mazzoli, in piazza Tassara a Breno.
L’iniziativa è organizzata da
Lions Vallecamonica, con il patrocinio e la collaborazione del
Rotary Club Lovere-Iseo-Breno e d
i Assocamuna, e si propone come un momento di confronto aperto tra istituzioni, imprese e realtà del territorio. L’inclusione lavorativa non rappresenta oggi soltanto un tema sociale o etico, ma una vera e propria leva strategica in grado di generare valore diffuso. Favorire l’accesso e la permanenza nel mondo del lavoro per tutte le persone, indipendentemente da età, genere, abilità o condizione sociale, significa infatti attivare dinamiche virtuose di crescita economica, innovazione e coesione sociale.

Per le persone, il lavoro è sinonimo di dignità, autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità.
Per le imprese, l’inclusione si traduce in un arricchimento culturale e organizzativo, capace di migliorare il clima aziendale, stimolare la creatività e rafforzare la reputazione verso clienti e stakeholder.
Durante la serata interverranno rappresentanti istituzionali e professionisti impegnati sul tema: Franco Bettoni, presidente Anmil Lombardia; Christian Ramus (al centro nella foto), presidente Consorzio Sol.Co. Camunia - Confcooperative Brescia; Antonia Bordoni, responsabile Piano Provinciale Disabili - Provincia di Bergamo.
L’incontro sarà l’occasione per approfondire strumenti, opportunità e buone pratiche, oltre che per favorire la nascita di collaborazioni concrete tra pubblico e privato. Un ruolo centrale, infatti, è svolto dalla sinergia tra istituzioni, sistema imprenditoriale e terzo settore, indispensabile per superare le barriere culturali e organizzative che ancora ostacolano una piena inclusione.
Costruire alleanze territoriali efficaci significa mettere in rete competenze e risorse: le imprese offrono opportunità e innovano i modelli organizzativi, le istituzioni coordinano e supportano i percorsi, mentre le realtà sociali accompagnano le persone e facilitano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’obiettivo è chiaro: trasformare la diversità in valore condiviso, generando sviluppo sostenibile, fiducia e benessere per l’intera comunità.
L’ingresso è libero e aperto a cittadini, imprese e associazioni.