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Borno, nasce CIASA: una montagna di sapori

Un nuovo progetto che unisce territorio, aziende agricole e identità: la prima formaggella alla 30a Transumanza

BORNO (Brescia) – CIASA, nel suo significato più autentico, è la piazza. Il luogo in cui convergono le vie, dove le persone si incontrano, si confrontano, discutono, chiacchierano. Un luogo che appartiene alla comunità e nel quale una comunità si riconosce.

È proprio da questa idea che nasce CIASA – Una montagna di sapori, il nuovo progetto coordinato dalla Pro Loco Borno APS insieme alle Aziende Agricole del territorio che hanno scelto di crederci e di costruirlo insieme.

Prima ancora di essere un formaggio, CIASA vuole essere un valore identitario. Un punto d’incontro nel quale far convergere esperienze diverse: quelle delle aziende agricole, ognuna con la propria storia, le proprie competenze, il proprio modo di lavorare e la propria passione. Esperienze differenti che in CIASA si ritrovano unite attorno a un territorio comune, quello di Borno e dell’Altopiano del Sole.

Il primo passo di questo percorso è una formaggella prodotta con il latte delle nostre montagne, quello degli animali che vivono i pascoli e le malghe d’alta quota. Un latte capace di portare con sé profumi, erbe ed essenze che cambiano con le stagioni e con i luoghi. È da qui che nasce il significato del claim “Una montagna di sapori”: dentro una forma di CIASA c’è qualcosa che appartiene profondamente alla montagna e al paesaggio che la circonda.

Non è casuale, quindi, la scelta della 30a Transumanza di Borno per la prima presentazione ufficiale del progetto.
La Transumanza racconta da secoli il rapporto tra uomo, animali e montagna, il passaggio tra fondovalle, pascoli e malghe, il lavoro e i saperi tramandati nel tempo. È la cornice naturale nella quale iniziare il racconto di CIASA.

Anche il logo racchiude questa storia. L’animale richiama la montagna, il pascolo e l’origine del latte; la forma ottagonale riprende la fontana della piazza di Borno, luogo d’incontro per eccellenza; il segno grafico di ispirazione rupestre richiama il legame antico con la terra camuna; i buchi, infine, riportano immediatamente al prodotto che dà inizio a questo percorso: il formaggio. Quattro elementi diversi che diventano un unico simbolo, proprio come diverse esperienze si incontrano in CIASA.

Il lavoro della Pro Loco Borno APS è stato quello di mettere attorno allo stesso tavolo le aziende agricole, coordinare il progetto e costruire un’identità comune capace di valorizzare non soltanto un prodotto, ma il territorio da cui quel prodotto nasce.

La formaggella rappresenta infatti il primo passo di CIASA, non il punto di arrivo. L’obiettivo è costruire nel tempo un progetto riconoscibile, capace di raccontare l’Altopiano del Sole e la sua montagna attraverso i suoi sapori, le persone che li producono e le storie che li accompagnano. Un progetto nato qui, ma pensato per crescere, coinvolgere e mettere in relazione nuove esperienze del territorio.

E c’è un particolare che renderà CIASA immediatamente riconoscibile: la sua forma ottagonale, ispirata alla fontana della piazza di Borno.
Perché CIASA nasce da qui.
Dalla montagna, dalle aziende agricole, dalla comunità.
E, come ogni piazza, appartiene alle persone che la vivono.
CIASA – Una montagna di sapor
Ultimo aggiornamento: 26/09/2026 00:04

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