TRENTO -
Sandra Paoli, presidente di FIAVET Trentino-Alto Adige, è tra le tre finaliste nazionali della categoria
Comunicazione di
Women Who Won, il premio dedicato alle professioniste che si sono distinte nei settori del turismo, dell’ospitalità, del business travel, del MICE, dei trasporti, delle destinazioni, della tecnologia applicata al travel e della comunicazione turistica.

Promosso da QualityTravel e ideato dalla project manager Daniela Ballarini insieme al direttore
Domenico Palladino, Women Who Won nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare il contributo delle donne allo sviluppo dell’industria turistica, facendo emergere competenze, percorsi professionali e capacità di innovazione in un settore che richiede specializzazione, aggiornamento continuo e una forte capacità di costruire relazioni.
L’edizione ha registrato 2.472 votanti, coinvolgendo dieci categorie professionali e portando trenta candidate alla fase finale. Sandra Paoli è stata selezionata tra le tre finaliste della categoria dedicata alla comunicazione, dopo essere entrata nella rosa delle 300 professioniste individuate dal premio.
«Essere inserita tra le 300 donne selezionate da Women Who Won era già per me un riconoscimento importante; entrare tra le tre finaliste della categoria Comunicazione è stata un’emozione ancora più grande – afferma Sandra Paoli –.
Sono convinta che il valore della comunicazione nasca innanzitutto dalle relazioni: dalla capacità di ascoltare, creare connessioni, mettere in relazione persone e mondi differenti e trasformare gli incontri in nuove opportunità. È il filo che ha accompagnato il mio percorso professionale, dall’impresa alle istituzioni, dal racconto dei territori alla formazione e all’impegno sociale».
Una concezione della comunicazione che la presidente di FIAVET Trentino-Alto Adige ha tradotto anche nel progetto professionale al quale è particolarmente legata: una rivista internazionale dedicata al racconto di luoghi, identità ed eccellenze attraverso le persone che li rappresentano. «La comunicazione non si limita a trasferire informazioni – prosegue la presidente – ma può avvicinare persone, generare relazioni e lasciare una traccia. Ciò che mi riempie il cuore è vedere come un progetto come Women Who Won riesca a dare voce, spazio e luce a tutte quelle donne “invisibili” che, ogni giorno, realizzano grandi cose, spesso nel silenzio. Donne con storie straordinarie, talenti, coraggio e visioni che meritano di essere raccontati e condivisi.
Perché valorizzare una donna significa anche ricordarci che dietro ogni talento c’è una storia, e che ogni storia può diventare fonte di ispirazione per qualcun’altra. Dare voce alle donne significa rendere visibile un mondo di possibilità».
Il riconoscimento ottenuto da Paoli valorizza così un percorso professionale costruito tra turismo, rappresentanza, comunicazione e promozione territoriale e, allo stesso tempo, richiama il ruolo delle competenze femminili nella crescita e nell’evoluzione dell’intera filiera turistica.