ARCO (Trento) - Mancano pochi giorni a
Rock Master e
Arco è pronta a celebrare
40 anni di arrampicata con un programma che amplia il rapporto tra l’evento e la città.
Dal 2 al 4 ottobre, accanto alle competizioni che porteranno ancora una volta al
Climbing Stadium alcuni dei protagonisti dell’arrampicata internazionale, l’edizione 2026 coinvolgerà direttamente la città attraverso iniziative dedicate alla sostenibilità, alle associazioni locali, alle scuole e alla cultura outdoor
(foto credit Emiliano Villani).

Questo percorso si inserisce nell’attenzione che il Garda Trentino dedica da tempo alla sostenibilità della destinazione, riconosciuta anche attraverso la certificazione GSTC, e che per Rock Master si tradurrà in diverse azioni concrete durante i giorni dell’evento.
L’organizzazione ha previsto, ad esempio, diverse soluzioni per ridurre gli spostamenti in auto nelle vicinanze del Climbing Stadium: il pubblico potrà utilizzare i parcheggi di Caneve, Giare, Moiola e Via Pacis e raggiungere successivamente l’area dell’evento a piedi (a 18 minuti di distanza) o in bicicletta, grazie a una segnaletica dedicata.
“Rock Master è parte della storia di Arco e del Garda Trentino e il suo valore va ben oltre la dimensione sportiva”, ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti. - “È un evento profondamente legato al territorio, capace di coinvolgere associazioni, scuole e realtà locali e di creare ogni anno nuove occasioni di incontro e condivisione. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla sua realizzazione e, in particolare, a Rockmaster 20.20 Srl – SSD, al Comune di Arco e a tutti i volontari. Un legame con la comunità che vogliamo continuare a rafforzare, anche attraverso iniziative concrete dedicate alla sostenibilità e alla cura dei luoghi che rendono il Garda Trentino una casa speciale per il mondo dell’arrampicata.”
“Rock Master nasce e cresce insieme ad Arco e alla sua comunità. In quarant’anni l’arrampicata ha trasformato questo territorio in un punto di riferimento internazionale. È un legame che oggi vogliamo continuare a valorizzare, riportando lo spirito di Rock Master anche fuori dal Climbing Stadium e coinvolgendo associazioni, scuole, volontari e realtà cittadine.
Questo anniversario speciale non vuole essere soltanto una celebrazione della storia passata, ma un’occasione per condividere con il territorio il presente e il futuro dell’arrampicata, con attenzione ai luoghi che l’hanno resa parte dell’identità di Arco e del Garda Trentino”, ha detto Stefano Bresciani, Presidente Rockmaster 20.20 srl - ASD.
Organizzato da
Rockmaster 20.20 Srl - SSD in collaborazione con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., Rock Master dedicherà attenzione anche alla
gestione dell’acqua e dei rifiuti. Nell’area del festival saranno presenti stazioni
Technodrink per l’erogazione di acqua naturale e frizzante e fontanelle realizzate in collaborazione con
AGS. Il pubblico sarà invitato a utilizzare la propria borraccia, mentre diversi punti per la raccolta differenziata faciliteranno la corretta separazione dei rifiuti prodotti durante l’evento.
Anche le realtà locali avranno un ruolo attivo:
US Baone/Comitato Chiarano,
Assocentro,
Cantiere 26 e
Dreams saranno coinvolti nella proposta gastronomica, e includeranno nella loro proposta anche preparazioni legate ai prodotti e alla tradizione locale. Il coinvolgimento del territorio si traduce inoltre nel contributo di
oltre 150 volontari,
40 studenti e
30 operatori tecnici, numeri che raccontano quanto Rock Master sia diventato nel tempo un appuntamento progettato insieme alla città.
Sabato 3 ottobre, alle
ore 10:00, il programma prevede inoltre un
Clean Up nell’area massi di Prabi, aperto al pubblico. I partecipanti saranno accompagnati da un Accompagnatore di Media Montagna e riceveranno un kit fornito da Garda Trentino per contribuire alla pulizia di uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata di Arco.
“Per i suoi quarant'anni il Rock Master guarda al futuro con una maggiore attenzione alla sostenibilità e al legame con il territorio. Come Amministrazione riconosciamo l'impegno degli organizzatori e delle realtà locali nel rendere l'evento sempre più integrato con la comunità che lo ospita, e ne siamo orgogliosi”, il commento di
Marco Piantoni, Vice Sindaco di Arco.
Il quarantesimo anniversario porterà Rock Master anche fuori dal Climbing Stadium.
Venerdì 2 ottobre circa 150 studenti delle scuole medie incontreranno
Stefano Ghisolfi e
Filip Schenk presso la parete Boulder, mentre la
Biblioteca di Arco proporrà una sezione dedicata alla “
Letteratura Verticale” e un laboratorio gratuito per bambini.
Infine, Rock Master prevede un appuntamento dedicato alla cultura della montagna e
tre Climbing Espresso, organizzati nel centro di Arco in collaborazione con Assocentro, per creare nuove occasioni di incontro tra il pubblico e alcuni protagonisti della storia dell’arrampicata.
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, si invita a visitare il sito dedicato
www.rockmaster.com.