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Sondrio, premiati dieci alunni meritevoli

Hanno terminato la Primaria e Secondaria di primo grado ottenendo il massimo dei voti

SONDRIO - La sala consiglio di Palazzo Pretorio ha accolto i dieci alunni degli istituti cittadini, che hanno terminato la scuola primaria e secondaria di primo grado con il massimo dei voti. Accompagnati dai loro familiari, e sotto l'occhio vigile dei rispettivi dirigenti scolastici, si sono accomodati sugli scranni riservati ai consiglieri comunali. Senza tradire la minima emozione, hanno ritirato il simbolico assegno, 300 euro per la primaria e 500 per la secondaria di primo grado, dalle mani del sindaco Marco Scaramellini e dell'assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta.

Il primo cittadino, nel momento introduttivo che ha preceduto la consegna, ha evidenziato l'importanza di riconoscere il merito di chi si è impegnato per ottenere il risultato.
Questa è la finalità di un'iniziativa introdotta nel 2018 dall'Amministrazione comunale, su indicazione dell'assessore Fratta, che si è complimentata con i ragazzi elogiando il lavoro di squadra che unisce genitori, insegnanti e dirigenti scolastici.

Sono stati premiati dieci alunni per i quattro istituti comprensivi della città, alla presenza dei rispettivi dirigenti scolastici: Ombretta Meago, Sondrio Centro, Leda Montinaro, Paesi Retici, Daniela Montinaro, Paesi Orobici, Francesca Cannizzaro, Pio XII. Per l'Istituto comprensivo Sondrio Centro i migliori alunni sono risultati Sofia Cabassi, per la primaria, e Caterina Ramponi, per la secondaria; per l'Istituto comprensivo Paesi Retici Martina Oberti e Emma Viganò; per l'Istituto comprensivo Paesi Orobici Diana Tagni, Agata Corbo e Uendi Qerreti ex aequo; per l'Istituto Pio XII Chiara Bolgia e Ruggero Romualdi.

Interrogati dal sindaco Scaramellini e dall'assessore Fratta sull'utilizzo dei soldi del premio si sono dimostrati previdenti e coscienziosi, dichiarando che lo destineranno all'acquisto di libri e materiale scolastico o che lo metteranno da parte per gli studi universitari. Qualcuno di loro ha già le idee molto chiare: chi si è iscritto a un istituto tecnico per avere un diploma e poter scegliere tra lavoro e università, chi aspira alla facoltà di Medicina, chi a un percorso accademico tecnico-scientifico.
Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 22:48

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