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Cles, inaugurata la nuova sede di CIA

sabato, 16 novembre 2019

Cles – Mattinata con aria di festa nella nuova sede di CIA – Agricoltori Italiani del Trentino a Cles (Trento). Gli agricoltori ora potranno usufruire di nuovi spazi, moderni e accoglienti, in via Salvo D’Acquisto 10, in prossimità di piazza Fiera.

In val di Non, in particolare, CIA è presente dal lontano 1974. Negli anni ha raccolto sempre maggiori adesioni fino ad assistere oltre 2000 associati delle valli di Non e di Sole con professionalità e competenza. Nel 2004 il trasferimento in via Dallafior, spazi ampliati più volte negli anni e ora un nuovo salto di qualità.

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paolo calovi ciaCome ha ricordato il presidente Paolo Calovi: “Questa giornata è una tappa importante di un percorso che ci sta portando a investire sulle persone e sui territori, un progetto di sviluppo visto anche settimana scorsa con la sede di Tione. Il centro sono gli agricoltori e bisogna  riconoscere il loro valore”.

Nonostante la neve che ha imbiancato le vie, molti soci e clienti hanno voluto festeggiare assieme ai collaboratori e alla direzione. Presenti molte autorità, fra le quali il sindaco Ruggero Mucchi che si complimenta per la scelta lungimirante di investire sul territorio, con Cia punto di riferimento per tutta la valle.

ciaFrequento gli uffici CIA fin dall’infanzia - dice con affetto Silvano Dominici, Presidente della Comunità di Valle e socio CIA -. L’agricoltura riguarda tutti, influisce su tutta la comunità, anche non agricola. In questi tempi le organizzazioni professionali hanno una grande responsabilità”.

La deputata Martina Loss, anche in vece dell’assessore Giulia Zanotelli, sottolinea la presenza di tanta gente, come segno del valore dell’agricoltura, che vive un particolare momento di difficoltà e che non vede correttamente riconosciuto il proprio lavoro, la cura del paesaggio e la difesa dal dissesto idrogeologico. Marina Mattarei, presidente della Federazione delle Cooperative, aggiunge “Una nuova sede decentrata significa ‘visione’, la stessa che serve all’agricoltura per le sfide attuali. Bisogna fare rete, puntare sui giovani. Il lavoro contadino deve avere di nuovo dignità e merita che la comunità e le istituzioni stiano al suo fianco”.

Al classico taglio del nastro è seguito un ricco buffet: “Abbiamo voluto coinvolgere per il rinfresco i soci del territorio valorizzando i loro prodotti”, ha concluso Marcello Bonadiman, responsabile della sede CIA di Cles.



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