DENNO (Trento) - Presentato il nuovo mezzo fuoristrada
Land Rover Defender 110, entrato a far parte del parco mezzi della
Stazione Rotaliana Bassa Val di Non del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Il veicolo è stato acquistato per rispondere alle esigenze operative di un territorio ampio, ovvero per raggiungere rapidamente luoghi impervi e non accessibili ai normali mezzi sanitari. Grazie all'allestimento specifico per le attività di soccorso, il nuovo mezzo consentirà di migliorare ulteriormente la capacità di intervento della Stazione.

La presentazione si è svolta a Malga Arza, in Val di Non, alla presenza dei soccorritori della Stazione, delle autorità e dei sindaci e amministratori, tra cui il consigliere provinciale Daniele Biada, consigliere Cassa Rurale Cinzia Bergamo, sindaci di Contà Erik Rossi; Denno Paolo Vielmetti; Sporminore Diego Giovannini; vicesindaco di Campodenno Nicola Pezzi, sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser, assessore di Mezzolombardo Bruno Gasperetti, sindaco di Roverè della Luna Germano Breghenella, vicesindaco di Faedo San Michele all'Adige Mariano Degasperi) dei rappresentanti dei Vigili del Fuoco e delle altre realtà della Protezione Civile, del presidente e vicepresidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. L'incontro è stato un'occasione per ringraziare tutti gli enti e le istituzioni che hanno contribuito all'acquisto del veicolo.
Il Land Rover Defender 110 è stato appositamente allestito per le attività del Soccorso Alpino. È dotato di dispositivi luminosi e acustici di emergenza, di un box compartimentato sul tetto per il trasporto delle attrezzature e di un pianale che permette il trasporto di persone infortunate in barella. Le sospensioni pneumatiche ad aria garantiscono maggiore stabilità e comfort durante il trasferimento dei pazienti su terreni accidentati.
Il mezzo sarà dislocato a Sporminore, presso la caserma dei Vigili del Fuoco, e verrà impiegato sull'intero territorio di competenza della Stazione, che si estende dalla Piana Rotaliana alla Bassa Val di Non fino al comune di Predaia.
L'acquisto è stato reso possibile grazie al sostegno dei Comuni di Mezzocorona, Mezzolombardo, Roverè della Luna, Faedo San Michele all'Adige, Sporminore, Campodenno, Contà, Denno, Ton e Predaia, del BIM Adige, della Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo e della Provincia autonoma di Trento.
Il nuovo fuoristrada si aggiunge ai mezzi già in dotazione alla Stazione, un furgone Hyundai e un pick-up Volkswagen Amarok, entrambi dislocati a Mezzocorona.
La Stazione Rotaliana Bassa Val di Non conta attualmente 18 soccorritori e soccorritrici. Ogni anno interviene in circa 25 operazioni di soccorso. Due aspiranti soccorritori stanno completando il percorso formativo dopo aver superato le selezioni di ingresso e, una volta concluso l'iter previsto, entreranno a far parte dell'organico operativo della Stazione.