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Lago di Mezzola, 153mila euro da Regione Lombardia per la Riserva Naturale Pian di Spagna

Snider (Lega): “Per proteggere la fauna e azzerare i rischi sulle nostre strade”

MEZZOLA (Sondrio) - Ridurre le interferenze tra fauna selvatica e viabilità stradale grazie a sistemi tecnologici innovativi e radar di ultima generazione. È questo l’obiettivo del progetto di monitoraggio e dissuasione della fauna selvatica lungo la SS340 DIR e la SS402 che ha ottenuto il finanziamento integrale da parte di Regione Lombardia, per un importo complessivo di € 153.605,98 formalizzato con decreto regionale lo scorso 4 giugno.

“Si tratta di un intervento strategico e di fondamentale importanza per la sicurezza stradale e la tutela della biodiversità in un'area di grandissimo pregio come la Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola – dichiara il consigliere regionale della Lega Silvana Snider –. Con questo importante stanziamento, Regione Lombardia dimostra ancora una volta massima attenzione al territorio, finanziando un progetto esecutivo concreto che andrà a coprire circa 4 chilometri di viabilità particolarmente sensibili”.

L’intervento prevede l'installazione di dispositivi acustico-ottici alimentati da pannelli fotovoltaici lungo i tratti della SS340 DIR e della SS402 (ex Strada Provinciale n.
4) dove i monitoraggi degli ultimi anni hanno evidenziato una massiccia presenza di animali e un alto tasso di attraversamenti, legati in particolare alla crescita costante della popolazione di cervi.

“I nuovi sistemi si attiveranno automaticamente al passaggio dei veicoli, emettendo segnali luminosi e sonori per tenere lontani gli animali dalla carreggiata nei momenti critici – spiega Snider –. Sulla SS402 verrà inoltre implementato un sistema avanzato con centraline elettroniche collegate a radar, sensori a infrarossi e termocamere, in grado di rilevare la presenza della fauna e allertare in tempo reale gli automobilisti tramite portali stradali luminosi all'ingresso delle zone a rischio”.

“La sicurezza sulle nostre strade deve essere sempre una priorità assoluta – sottolinea Snider –. Investire in prevenzione e installare queste tecnologie all'avanguardia significa ridurre drasticamente le occasioni di pericolo, supportare i conducenti nei tratti più critici e garantire viaggi più sicuri a chiunque percorra quotidianamente questi collegamenti”.

“Questo progetto non fa solo prevenzione, ma fa scuola. Tutte le informazioni raccolte dai sensori e dalle telecamere confluiranno in una piattaforma remota che permetterà di studiare i movimenti della fauna, mappare gli orari di maggiore attività e distinguere le specie presenti. Una tecnologia d’eccellenza - conclude Snider - al servizio della gestione ambientale”.
Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 21:22

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