CLES (Trento) - A seguito del
gemellaggio tra Cles e Sławno, siglato nel 2021, anche quest’anno una delegazione clesiana ha avuto il piacere di recarsi nella città polacca per una visita istituzionale e di amicizia.

La delegazione era composta dal sindaco
Stella Menapace, dagli assessori
Pierluigi Leonardi e
Vittorio Micheli, da alcuni amici storici e dai vertici della Pro Loco di Cles. Un gruppo eterogeneo, all’interno del quale ciascuno ha saputo cogliere spunti e riflessioni utili per la propria attività e per la crescita della comunità clesiana.
L’ospitalità ricevuta dall’amministrazione comunale è stata straordinaria e ha confermato ancora una volta la solidità del rapporto di amicizia che lega le due comunità.
Durante la visita il gruppo clesiano ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino molti aspetti della vita della città: dalle scuole alle strutture sportive, dai centri culturali alla sede della Polizia, fino alle realtà turistiche della vicina costa del Mar Baltico. Un’occasione preziosa per confrontare esperienze, osservare buone pratiche e approfondire la conoscenza del territorio.
Particolarmente emozionante è stata la visita alla scuola, dove gli studenti hanno accolto gli ospiti con l’esibizione del gruppo di danza “Gracja”.
Nel corso del confronto con il sindaco di Sławno,
Krzysztof Frankenstein, con la presidente del Consiglio comunale
Marzena Łużyńska e con l’amico
Robert Stępień, è emerso anche il quadro delle attuali difficoltà e preoccupazioni legate al contesto internazionale. In particolare è stata condivisa la forte preoccupazione per il conflitto tra Russia e Ucraina e per le conseguenze che esso comporta anche a livello locale ed europeo.
È stato inoltre evidenziato come le esigenze legate alla sicurezza e al contesto geopolitico rendano necessario destinare una parte significativa delle risorse economiche a tali ambiti, con ricadute sulle politiche di sviluppo.
È stata infine sottolineata la sfida, comune a molte realtà europee, nel trattenere i giovani sul territorio, lavorando per creare condizioni sempre più attrattive dal punto di vista formativo, lavorativo e sociale.
Allo stesso tempo, a conferma dell’importante sforzo che l’amministrazione sta facendo, è stato possibile incontrare numerosi giovani coinvolti nelle diverse realtà scolastiche, culturali e associative visitate.
Nel corso della permanenza vi è stata inoltre la possibilità di osservare da vicino il percorso di crescita che la Polonia sta vivendo da anni. Investimenti nelle infrastrutture, attenzione ai servizi pubblici e valorizzazione del patrimonio culturale e turistico emergono chiaramente anche nella realtà di Sławno.
Durante la precedente visita della delegazione polacca a Cles è stata anche avviata un’importante collaborazione nell’ambito del programma Erasmus+, che coinvolge l’ITET Pilati di Cles, una scuola di Sławno e un istituto partner rumeno. Un progetto che guarda al futuro e che pone al centro i giovani, favorendo la conoscenza reciproca e lo scambio di esperienze. A breve saranno comunicati gli esiti della candidatura.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti del gemellaggio. Per comprenderne davvero il valore non basta raccontarlo: occorre viverlo, incontrando coetanei di altri Paesi, conoscendo culture diverse e costruendo relazioni che possono durare nel tempo.
Le collaborazioni tra Cles e Sławno proseguiranno anche nei prossimi anni, coinvolgendo sempre più attivamente le realtà associative dei due territori. L’obiettivo condiviso è promuovere scambi culturali, iniziative dedicate ai giovani, collaborazioni tra associazioni sportive, culturali e di volontariato e nuove occasioni di incontro tra le comunità.
«In un momento storico nel quale i rapporti internazionali sono spesso caratterizzati da tensioni e incertezze, esperienze come questa assumono un significato ancora più profondo – commenta il sindaco Stella Menapace –. Condividere tradizioni, abitudini e punti di vista differenti, costruire amicizie sincere e scoprire ciò che accomuna comunità geograficamente lontane rappresenta un’occasione di crescita che arricchisce non solo la mente, ma anche il cuore. È questo il significato più autentico del gemellaggio tra Cles e Sławno: un ponte di amicizia che continua a crescere e a guardare al futuro».
Nelle foto la delegazione clesiana insieme agli amici polacchi e il sindaco Stella Menapace con il sindaco di Slawno e la presidente del Consiglio comunale