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L’Autonomia vista dalle nuove generazioni: il Consiglio provinciale al liceo Russell di Cles

Studenti a confronto col presidente Soini e due consigliere per discutere di salute, lavoro e scuola

CLES (Trento) - La sfida per i prossimi anni è che l’Autonomia sia una base solida per costruire opportunità. Questo, in sintesi, è quanto si aspettano gli studenti del liceo Russell di Cles. L’occasione per parlarne è stato l’incontro con gli studenti organizzato nell’ambito del progetto #come, nato all’interno di Conosciamo Autonomia, il percorso promosso dal Consiglio provinciale di Trento per avvicinare le giovani generazioni alle istituzioni e far conoscere storia, funzionamento e competenze dell’Autonomia speciale trentina.
Il progetto prevede attività didattiche, incontri con rappresentanti istituzionali e visite guidate a Palazzo Trentini, con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti per comprendere il ruolo del Consiglio provinciale e i meccanismi della democrazia locale.

L’iniziativa porta il Consiglio provinciale - rappresentato oggi dal presidente Claudio Soini e dai consiglieri Stefania Segnana (Lega) e Paola Demagri (Casa Autonomia.eu) - a incontrare ragazze e ragazzi direttamente nei loro istituti, per approfondire la conoscenza delle istituzioni trentine e favorire un dialogo diretto sui temi che riguardano il futuro del territorio.

Soini, insieme al segretario generale Giuseppe Sartori, intervistati dal responsabile del progetto Rodolfo Ropelato, hanno spiegato il ruolo, le funzioni e le competenze specifiche dell’assemblea consiliare.

A rispondere ai quesiti, in un dialogo con gli studenti, Segnana e Demagri che hanno affrontato diversi temi che i ragazzi hanno potuto approfondire nelle scorse settimane attraverso un lavoro portato avanti insieme al team di Conosciamo Autonomia. In particolare, le domande si sono concentrate su tre aree: salute e benessere; lavoro, innovazione e sviluppo; scuola, istruzione e formazione.

Un momento importante per il Consiglio provinciale, come conferma il presidente Claudio Soini: “Raccontare l’Autonomia, spiegarne le peculiarità e rispondere alle domande che nascono dai più giovani, significa costruire il futuro del nostro territorio. Abbiamo incontrato oltre diecimila studenti lo scorso anno, dalle primarie all’ultimo anno delle superiori”, ha ricordato. “E tutti hanno posto quesiti frutto di un percorso di studio e approfondimento che hanno permesso di eviscerare quei temi che più interessano loro e che permettono anche al Consiglio di comprendere le aspettative e le preoccupazioni delle nuove generazioni, per le quali tutti i consiglieri lavorano, consapevoli della responsabilità di contribuire oggi alle scelte che segnano il futuro della comunità”.

Della profondità dell’analisi compiuta dai ragazzi e delle opportunità per far conoscere l’Autonomia e le prospettive che essa offre hanno parlato sia Stefania Segnana, sia Paola Demagri, sottolineando il valore del confronto diretto con gli studenti e l’importanza di momenti di partecipazione civica che permettono alle nuove generazioni di avvicinarsi alle istituzioni e comprenderne il funzionamento.
Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 16:09:43

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