TRENTO - La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Giulia Zanotelli, ha approvato il quinto aggiornamento al Piano degli interventi 2024-2028 in materia di sistemazione idraulica e forestale. L'atto stanzia ulteriori 3,6 milioni di euro per le opere realizzate dal Servizio Bacini montani volte a prevenire e attenuare il rischio alluvioni. I fondi aggiuntivi derivano sia dalla manovra di assestamento di bilancio 2026-2028, sia dal Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Provincia autonoma di Trento 2021-2027, Priorità 3 “Trentino sostenibile”. Il costo complessivo del Piano ammonta ora a 117,318 milioni di euro.

"Oltre alle rilevanti risorse finanziarie che investiamo con costanza per mitigare i danni delle alluvioni, in occasione di questo quinto aggiornamento del Piano desidero porre l’accento sull’importanza del capitale umano. Accanto al personale amministrativo e tecnico che lavora con passione nel Servizio Bacini montani, concorrono attualmente alla realizzazione delle opere di sistemazione idraulica 172 operai - queste le parole dell'assessore Zanotelli -. L'esecuzione diretta delle opere tramite personale assunto dal Servizio rappresenta per la nostra Provincia una scelta lungimirante e strategica.
Questo sistema garantisce la massima celerità d’intervento in aree di difficile accesso e ad alto rischio, dove i frequenti mutamenti morfologici causati dalle alluvioni impongono tempi di risposta rapidi ed efficaci".
Tra le novità principali del quinto aggiornamento rientrano due nuovi interventi cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento (Priorità 3 “Trentino sostenibile”):
- Sistemazione dell’alveo e riqualificazione della sponda sinistra del fiume Adige nel Comune di Ala: importo complessivo di 3.000.000 di euro, di cui 2.500.000 euro da fondi FESR e 500.000 euro da risorse provinciali.
- Studio sulla morfologia dei corsi d’acqua per la gestione dei corridoi fluviali: costo complessivo di 300.000 euro, interamente coperto da fondi FESR.
L’aggiornamento ridefinisce inoltre la programmazione delle risorse su altri capitoli di spesa.
Ecco i dettagli:
Opere di sistemazione idraulico-forestale eseguite in amministrazione diretta
Rideterminate le spese per l'acquisto di attrezzature (2026-2027), le spese generali del Servizio e del Cantiere Centrale, i costi per i bacini del Noce, dell’Adige settentrionale e del fiume Adige, e il fondo di riserva per somme urgenze. Previsto un incremento di 903.000 euro per il 2026.
Opere di sistemazione idraulico-forestale eseguite di norma tramite imprese
Rideterminato il fondo di riserva e programmata la quota provinciale per l’intervento ad Ala. Inseriti la realizzazione di rilievi Lidar batimetrici dei corsi d’acqua di fondovalle e l'aggiornamento dei tempi per le indagini geognostiche sulla galleria Adige-Garda.
Spese per interventi eseguiti per conto di Comuni ed altri Enti in amministrazione diretta
Programmati 50.000 euro per il 2026.
Spese per l'esecuzione di opere – Calamità ottobre 2020
Stanziati ulteriori 500.000 euro per il 2026 per coprire i maggiori costi di progettazione per la messa in sicurezza dei conoidi dei rii Foce Fazzon e Foce Valpiana.
Spese per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico - cofinanziato UE FESR 2021-2027
Riguarda la copertura finanziaria per l'intervento ad Ala e per lo studio morfologico, distribuita così: 50.000 euro sul 2026, 1.125.000 euro sul 2027, 1.125.000 euro sul 2028 e 500.000 euro sul 2029.