TESERO (Trento) - Sessant’anni di attività, investimenti e innovazione tecnologica al servizio dello sviluppo turistico della Val di Fiemme. La società Impianti ITAP Spa ha celebrato ieri sera, al Centro del Fondo di Lago di Tesero, il proprio anniversario, ripercorrendo una storia iniziata nel 1966 con dieci soci fondatori e proseguita accompagnando la crescita di Pampeago e del comprensorio Latemar Dolomites.

Accanto al presidente Karl Schmid e all’amministratore delegato Piero De Godenz, era presente l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni. Sono intervenuti tra gli altri anche il presidente del consorzio Impianti a Fune Val di Fiemme-Obereggen Siegfried Pichler, il presidente dell’Apt Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi, il presidente di Confindustria Lorenzo Delladio, i sindaci di Tesero, Predazzo e Nova Ponente, rispettivamente Massimiliano Deflorian, Paolo Boninsegna e Bernhard Daum, lo scario della Magnifica Comunità di Fiemme Mauro Gilmozzi, il regolano della Regola feudale di Predazzo Giancarlo Morandini e il parroco don Albino Dell’Eva. “Se oggi possiamo festeggiare questo importante traguardo è grazie a chi ha saputo guardare lontano e scommettere sulle potenzialità di questo territorio, mettendo in campo risorse, coraggio e visione imprenditoriale - sono state le parole dell’assessore Failoni -. Una scelta che ha dato grandi opportunità all’intera Val di Fiemme. Questa società ha saputo distinguersi anche per la capacità di innovare, con intuizioni che hanno segnato la storia degli impianti a fune e dello sci. Oggi dobbiamo continuare a investire nella qualità e nella competitività della nostra offerta turistica. Per riuscirci è fondamentale lavorare insieme, tra imprese, istituzioni e operatori: è facendo squadra che possiamo affrontare le nuove sfide e creare opportunità per tutto il Trentino”.
Foto @Daniele Mosna.
Nata poco dopo la realizzazione dei primi impianti dell’Alpe Cermis, la società ha accompagnato l'evoluzione dello sci in Val di Fiemme, contribuendo alla costituzione del Consorzio Fiemme/Obereggen e all'ingresso nel Dolomiti Superski, uno dei più grandi caroselli sciistici al mondo.

L'innovazione tecnologica è stata, fin dalle origini, uno dei tratti distintivi di ITAP.
Proprio alle pendici del Latemar nacquero i primi cannoni da neve, frutto di una sperimentazione pionieristica destinata a rivoluzionare il mondo dello sci e la gestione delle piste. Un'intuizione lungimirante, in un'epoca in cui l'innevamento programmato era ancora agli albori. A testimoniare questa vocazione anche la realizzazione del primo impianto di agganciamento automatico d'Italia, un'altra tappa significativa nell'evoluzione degli impianti di risalita. Un percorso di crescita che si intreccia anche con la vocazione sportiva della Val di Fiemme, protagonista sulla scena internazionale in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali.
“Sessant’anni di vita di una società non si possono riassumere in poche parole. Dobbiamo molto a quel gruppo di coraggiosi fondatori che, partendo da un sogno, hanno gettato le fondamenta di una realtà straordinaria. In questi decenni abbiamo affrontato grandi cambiamenti, accompagnando e talvolta anticipando il progresso tecnologico, sempre con coraggio, orgoglio e convinzione. Ma il risultato più importante è aver contribuito alla crescita economica e occupazionale del nostro territorio, offrendo opportunità di sport, svago e aggregazione a intere generazioni” ha sottolineato Karl Schmid, presidente di Impianti ITAP Spa.
La serata è stata anche un momento di incontro e riconoscenza, nel quale ripercorrere le tappe principali della storia aziendale e rendere omaggio a chi ha contribuito a costruirla. Particolare attenzione è stata dedicata ai dieci soci fondatori, alla loro visione imprenditoriale e alle generazioni di soci e collaboratori che hanno raccolto e portato avanti quel progetto. Un momento di raccoglimento è stato riservato a quanti non ci sono più, ma hanno lasciato un segno nella storia della società, con un minuto di silenzio in loro ricordo.
Un riconoscimento speciale è stato riservato ai dipendenti con almeno vent'anni di servizio, premiati per la professionalità, la dedizione e il contributo offerto alla crescita della società. Un gesto che ha voluto mettere al centro il valore delle persone e del lavoro quotidiano, elementi fondamentali per garantire continuità e qualità dei servizi.
Dalle prime seggiovie agli impianti moderni, dagli sci di legno alle tecnologie più avanzate, i sessant'anni di ITAP raccontano dunque anche la storia di una comunità e di una destinazione turistica cresciute insieme. Un anniversario che guarda alle radici di un progetto imprenditoriale, ma anche alle sfide future: continuare a investire, innovare e creare opportunità, mantenendo saldo il rapporto con il territorio e con le persone che lo vivono.