VALLE DEL CHIESE (Trento) - Una giornata di sole che incornicia una manifestazione capace di emozionare: la 10
a edizione de La Desmalgada ha animato questa domenica con tutto il suo fascino.

Fin dal mattino l’Altopiano di Boniprati si è gremito di addetti ai lavori e ospiti che hanno degustato prodotti tipici fra le casette del mercato e scoperto l’artigianato locale dei numerosi stand presenti. Anche famiglie e bambini sono stati da subito protagonisti con laboratori e prove di mungitura in compagnia della Mucca Eva, ma anche i giocosi salti nel fieno e le passeggiate a cavallo e pony.
Foto @Daniele Panato.
Il momento più atteso è stato naturalmente quello della
sfilata del bestiame che con più di 150 figuranti ha raccolto gli applausi del numeroso pubblico assiepato a bordo strada. Sulle note della Banda musicale di Pieve di Bono, della Banda musicale San Giorgio di Castel Condino e del gruppo Knödel Bergmusikanten di Strembo grandi e piccini in costume tradizionale hanno sfilato in compagnia di mucche, capre, asini, cavalli e pecore.
Fra le mandrie agghindate a festa anche carrozze, carretti in legno per il trasporto del latte e del formaggio, pastori e malgari con gli strumenti di lavoro di un tempo. Un mix di tradizioni che si intreccia fra passato e presente, in grado di mettere in scena la vita di malga che quotidianamente si tramanda sull’Altopiano di Boniprati attraverso i gesti e i ritmi dell’alpeggio.
Dopo il gustoso pranzo tipico a base di polenta carbonera e prodotti tipici locali, il pomeriggio de La Desmalgada ha messo al centro bimbe e bimbi che si sono messi in gioco nell’ormai tradizionale “Caserada dei Popi” e nelle svariate attività proposte con il vivace accompagnamento musicale del gruppo Antichi Valori di Pieve di Bono.
Con il pubblico delle grandi occasioni e un clima di festa davvero coinvolgente, non possono che essere entusiaste le parole di
Paolo Franceschetti, ai vertici del comitato organizzatore de La Desmalgada: “questa edizione di successo è il risultato di un lavoro corale che coinvolge il comitato, le malghe, le amministrazioni locali e non solo. Le protagoniste qui sono proprio le malghe del territorio, che svolgono un’azione importante di tutela del patrimonio rurale”. Le malghe in questione sono
Baite, Table, Clef, Clevet e Cleabà, dislocate lungo la Via delle Malghe nei comuni di Pieve di Bono-Prezzo e Castel Condino. Continua Franceschetti: “oggi festeggiamo animali e attività zootecniche in musica e festa, ma nulla di tutto questo sarebbe possibile senza il grande impegno che ogni giorno va messo in campo per accudire il bestiame e prendersi cura della nostra località”. Una località, quella dell’
Altopiano di Boniprati, che ha davvero molto da raccontare: uno spicchio di Trentino ricco di ruralità e amore per la zootecnica, ma anche di itinerari e trekking tanto estivi quanto invernali, per una proposta turistica che si completa con strutture ricettive e attenzione verso l’ospite in luoghi dal forte fascino tanto storico quanto naturalistico.

Condita da applausi, volti felici e famiglie spensierate in un contesto di armonia con la natura, la Desmalgada di Boniprati si conferma un evento cardine per la promozione e la tutela dell’omonimo Altopiano.
PRESENZE ISTITUZIONALI
"Manifestazioni come la Desmalgada hanno un valore profondo, che va oltre la festa – ha sottolineato l'assessore provinciale all'istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa –. Sono occasioni importanti per fare cultura, per raccontare le tradizioni dei nostri territori, per ricordarci da dove veniamo e per trasmettere alle nuove generazioni una parte preziosa della nostra identità.
Al centro c'è il mondo dell'allevamento, con la sua ricchezza, il suo valore e anche tutte le difficoltà che oggi lo accompagnano. Per questo è importante continuare a raccontarlo e a sostenerlo, facendo conoscere il lavoro e la passione che ci sono dietro. La Desmalgada è anche un evento che ci racconta la preziosa presenza capillare delle bande musicali, che hanno contribuito a rendere ancora più ricca questa giornata. Complimenti al Comitato organizzatore, ai tanti volontari e alle forze dell’ordine presenti: oggi è soprattutto il momento di fare festa e di condividere la ricchezza delle nostre comunità".
"È una giornata che porta con sé certamente soddisfazione e anche orgoglio, guardando a quello che questa manifestazione è riuscita a diventare – ha commentato l'assessore provinciale all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni –. La Desmalgada continua a crescere e oggi ci permette di valorizzare e proporre i prodotti del territorio, ma soprattutto di mettere al centro persone straordinarie e settori, l'agricoltura e l'allevamento, che per il nostro territorio sono fondamentali. Noi amministratori siamo al vostro fianco e facciamo quello che possiamo, nel rispetto della legge e delle regole, per sostenere questo mondo. Quella di Boniprati è una sfilata davvero unica, ospitata in una piana straordinaria tra Pieve di Bono-Prezzo, Castel Condino, Valdaone e la Valle del Chiese. Un grazie va a tutti coloro che hanno lavorato per questa giornata e, come è giusto che sia, già da domani bisognerà iniziare a pensare alla Desmalgada del prossimo anno.
Numerosi gli amministratori comunali presenti alla manifestazione, fra cui il sindaco di Pieve di Bono-Prezzo Sergio Rota, il sindaco di Castel Condino Stefano Bagozzi, il sindaco di Storo Nicola Zontini, il sindaco di Sella Giudicarie Franco Bazzoli e il presidente del BIM Valle del Chiese Claudio Cortella. Da parte loro è arrivato un unanime apprezzamento per la manifestazione e un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della Desmalgada. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Comitato Desmalgada e vicesindaco di Pieve di Bono-Prezzo Paolo Franceschetti, che dieci anni fa, insieme a un gruppo di volontari, ha ideato l'iniziativa.
La manifestazione, che ha visto migliaia di partecipanti, ha proposto anche un viaggio attraverso i sapori della Valle del Chiese, con la degustazione dei prodotti tipici e il pranzo tradizionale, valorizzando il legame tra il lavoro degli allevatori in malga e le produzioni che arrivano sulle tavole. Un modo semplice e diretto per far conoscere al pubblico la qualità delle produzioni locali e il patrimonio di saperi che le accompagna.
Particolare attenzione è stata riservata ai bambini, coinvolti in diverse attività pensate per far conoscere da vicino il mondo dell'allevamento. Con la Casarada dei Popi hanno potuto assistere alla lavorazione del formaggio e cimentarsi direttamente nella sua preparazione, mentre le passeggiate in carrozza, il salto nel fieno, il laboratorio di prova della mungitura e la fattoria didattica hanno completato le proposte dedicate alle famiglie.
Tra le iniziative dell'edizione 2026 anche il concorso dedicato agli abiti della tradizione, insieme all'intrattenimento musicale che ha accompagnato il pomeriggio fino alla conclusione della festa. Importante infine il ruolo delle forze dell'ordine, Vigili del fuoco, Croce rossa, Polizia locale, nonché delle locali associazioni, Pro loco e dei tantissimi volontari.
La giornata ha confermato il ruolo della Desmalgada di Boniprati come occasione di promozione del territorio, capace di mettere insieme tradizione, agricoltura, turismo e comunità. Una festa che, arrivata al suo decimo appuntamento, continua a raccontare attraverso esperienze concrete il valore delle attività di montagna e delle persone che ne custodiscono il patrimonio.
Un'edizione importante, dunque, che ha celebrato il passato guardando al futuro e confermando Boniprati come luogo di incontro, condivisione e valorizzazione dell'identità della Valle del Chiese.