SARNONICO (Trento) - Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla 15ª edizione della «Sarnonico in corsa», la grande festa del running, che come di consueto ha portato in Alta Val di Non centinaia di atleti, determinati a sfidarsi nelle sette categorie giovanili e nelle sette master, oltre che nella senior. Oltre 350 runner si sono divertiti, qualcuno senza pressione, qualcun altro correndo con un occhio alla classifica generale del circuito «Stadt- und Dorfläufe», del quale la competizione organizzata dai Fondisti Alta Val di Non era la settima e penultima tappa dopo quelle di Sarentino, Vila di Sopra, Brunico, Malles, Glorenza e San Valentino alla Muta. Chiuderà il circuito la gara di Villabassa il 3 ottobre.

Hanno cominciato a darsi battaglia i Minicuccioli, poi è toccato ai Cuccioli con successi di Vanessa Felicetti e Riccardo Mozzi, agli Esordienti con successi di Amelie Wieser e Samuele Aiardi, ai Ragazzi con successi di Maya Martinelli ed Elias Tratter, ai Cadetti con successi di Carolin Unterhuber e Johannes Rungger, agli Allievi con successi di Vivienne Walter e Chey Riccardo Hy. La gara più importante è stata ovviamente quella che ha impegnato, tutti insieme, Senior, Junior e Master, circa 150 runner, sfidatisi su un percorso lungo 5,3 chilometri con 100 metri di dislivello positivo, che si snodava fra il centro di Sarnonico e i Pradiei lambendo i comuni di Cavareno e di Romeno.
Il successo è andato Rachid Ait Hassain, del 2001, arrivato in Italia due anni fa, che vive a Trento ma difende i colori dell’U.S.
Baitona e che già lo scorso si era piazzato secondo dietro a Luca Boninsegna, detentore del record. Con il suo tempo di oggi (17’44”9) il marocchino ci si è avvicinato, ma è rimasto 13 secondi sopra, pur avendo dominato la gara, chiusa con 12”7 di vantaggio su Yuri Trentin dello Sterzing. La battaglia per l’argento e per il bronzo è stata invece più incerta e si è decisa nell’ultimo chilometro, mandando a completare il podio Hannes Rungger del Sarntal, che ha lasciato a bocca asciutta l’ottocentista Valentino Melle del Bozen Raiffeisen. Primo dei trentini Mirko Tomasi del 5 Stelle Seregnano, sodalizio che si è imposto nella classifica a squadre. In campo femminile successo altrettanto agevole di Selina Christandl del Laatsh – Taufers con il tempo di 19’58”2, che rappresenta, stavolta sì, il nuovo record della «Sarnonico Run», ex «Ciaminada Nonesa».
La mattatrice del circuito, dato che finora ha vinto tutte le gare dell’edizione 2026 dello «Stadt- und Dorfläufe», non ha accumulato subito un grande vantaggio, ma ha sempre controllato la situazione, mentre la seconda e la terza classificata facevano l’elastico, avvicinandosi nei tratti in discesa e allontanandosi in quelli in salita. Il suo tempo è più basso di quello stabilito nel 2023 da Lisa Leuprecht e quindi è il migliore di sempre. La seconda, Tanja Scrizi dell’Eisacktal, ha chiuso a 20 secondi dalla regina, mentre la padrona di casa Giulia Franchi ha vinto il braccio di ferro con Elektra Bonvecchio per il bronzo, fissando il suo miglior crono in questa competizione: 1’00”9.
Dopo le gare la festa è proseguita al centro sportivo di Sarnonico, da sempre baricentro dell’evento, con il pasto e la cerimonia di premiazione.