ROMA - Rimonta l’anticiclone delle Azzorre al Nord, per tre giorni prima di un nuovo peggioramento.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che nel corso di questa domenica 13 settembre le precipitazioni si concentreranno sulla Sicilia centro-orientale, interessando in particolare le province di Enna, Caltanissetta, Catania e il versante tirrenico messinese. I contrasti termici tra le diverse masse d'aria e le elevate temperature superficiali del mare favoriranno lo sviluppo di rovesci e temporali, localmente di forte intensità.
Sul resto dell’Italia si assisterà a un aumento della pressione atmosferica, con prevalenza di cielo sereno su buona parte dei settori. Le temperature si riporteranno in linea con le medie stagionali o poco sopra (Firenze e Roma punte massime fin verso i 29/30°C), dopo settimane di valori al di sopra della norma.
A questo proposito, i dati del CNR indicano che l'estate 2026 è stata la più calda in Italia dal 1950, con un'anomalia termica di +5,2°C registrata nel solo mese di agosto rispetto alle medie storiche.
Da lunedì 14 settembre, l'Anticiclone delle Azzorre si espanderà dall'Oceano Atlantico verso l'Europa occidentale e il bacino del Mediterraneo, garantendo condizioni meteorologiche stabili e soleggiate. Essendo associata a correnti oceaniche, questa area di alta pressione favorirà un clima temperato, a differenza delle masse d'aria più calde di origine africana registrate in precedenza. Questa fase stabile sarà tuttavia temporanea. I modelli previsionali indicano, a partire da mercoledì 16 settembre, l'arrivo di una perturbazione proveniente dal Nord Europa, che determinerà un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle regioni settentrionali.
NEL DETTAGLIO
Domenica 13. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: ultime piogge in Sicilia.
Lunedì 14. Al Nord: sole prevalente. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente.
Martedì 15. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole ovunque. Al Sud: prevalenza di tempo stabile e soleggiato.
Tendenza: aumento dell’instabilità da mercoledì con prime piogge su Alpi e pianure del Nord; da giovedì pure su settori adriatici.