TRENTO - Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Viceprefetto vicario Massimo Di Donato, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, del Sindaco del Comune di Rovereto, dei rappresentanti del Comune di Ala, della Provincia autonoma di Trento, della Procura della Repubblica, del 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, nonché di tutti gli enti e le amministrazioni coinvolti nelle attività di
messa in sicurezza dell’ordigno bellico.
Nel corso dell’incontro sono state definite le modalità operative per le operazioni di spostamento e successivo disinnesco dell’ordigno bellico, consistente in una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta nel territorio del Comune di Rovereto. È stata confermata, come già precedentemente comunicato, la data di
domenica 11 gennaio 2026 quale giornata destinata allo svolgimento delle operazioni.
Al fine di garantire la massima tutela dell’incolumità pubblica, è stato stabilito che l’evacuazione della popolazione interessata avverrà nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 9 di domenica 11 gennaio 2026, così come le operazioni di presidio dell’area avranno inizio già a partire dalle 7 della medesima giornata.

Il Comune di Rovereto provvederà, già nella giornata odierna, all’adozione e pubblicazione di un’apposita ordinanza contingibile e urgente, che sarà affissa all’Albo comunale, pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente e diffusa altresì mediante la distribuzione di volantini e avvisi informativi presso le abitazioni ricadenti nell’area interessata, al fine di assicurare la massima informazione alla popolazione
(foto archivio).
L’ordinanza disporrà lo sgombero di tutte le persone residenti (oltre 6.000 persone), dimoranti o comunque presenti all’interno di un’area avente un raggio di circa 590 metri dal punto di rinvenimento dell’ordigno.
Le persone evacuate potranno allontanarsi con mezzi propri o mediante l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Sarà messa a disposizione della popolazione evacuata l’area addestrativa di Marco di Rovereto della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento, che potrà essere raggiunta con il servizio navette messo a disposizione da Trentino Trasporti.
Domenica 11 gennaio sarà attivato presso la sala operativa del Comune di Rovereto il Centro Operativo Comunale (COC). Sarà inoltre operativo un numero verde dedicato 800 86 73 88 attivo a partire dal 7 gennaio dalle 8 alle 20.00 e, nella giornata dell’11 gennaio, dalle ore 7.00 del mattino fino alle ore 20.
Il Servizio Strade della Provincia Autonoma di Trento provvederà all’installazione di pannelli a messaggio variabile lungo la tangenziale e lungo l’asse viario interessato, nonché nelle principali intersezioni, per informare gli utenti della strada circa l’interdizione del tratto stradale coinvolto dalle operazioni.
Con riferimento all’Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto, è stata confermata la piena funzionalità dei principali servizi medico-sanitari, che non subiranno interruzioni. Le emergenze continueranno a essere gestite all’interno della struttura ospedaliera; il Pronto Soccorso resterà operativo fino alle 7, al fine di accogliere le persone già presenti, mentre successivamente non verranno effettuate nuove attività di pronto soccorso presso la struttura.
Le persone allettate e i soggetti fragili saranno assistiti attraverso il servizio di assistenza alla popolazione fragile dell’Azienda sanitaria e di Trentino Emergenza, secondo modalità già definite, al fine di garantire la massima tutela e sicurezza.
Una volta completate le operazioni di disinnesco, l’ordigno verrà trasferito in un sito idoneo nel Comune di Ala e fatto brillare in sicurezza, senza necessità di ulteriori evacuazioni.
Tutte le attività si svolgeranno secondo procedure consolidate e con il massimo livello di sicurezza, sotto il coordinamento delle Autorità competenti, con l’obiettivo prioritario di tutelare la popolazione e il territorio interessato.