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Riceve 379 euro da comparsa nel film Vermiglio, l'Inps ne chiede 21mila

Il contenzioso tra il pensionato e l'Inps finisce davanti al giudice del lavoro di Trento

TRENTO - Pensionato fa da comparsa nel film "Vermiglio", riceve 379 euro come cachet, l'Inps gli chiede di restituire 21mila euro. Il contenzioso tra il pensionato e l'Inps è destinato a tener banco nelle aule del tribunale.

La vicenda vede contrapposto il pensionato - che aveva usufruito di "quota 100" per lasciare il lavoro - e l'Inps: nel 2021 il 60enne aveva fatto da comparsa nel film di Maura Delpero e avere ricevuto un compenso di 379 euro per i sette giorni di lavoro.
Tutto documementato e l'Inps ha contestato quel compenso che avrebbe violato il divieto di cumulo previsto per i pensionati “quota 100”.

Il pensionato si è rivolto a un legale e avanzato ricorso amministrativo, rigettato. L'Inps ha quindi avviato il recupero forzoso con trattenute mensili da circa 292 euro per 72 rate. Il pensionato ha fatto ricorso al giudice del lavoro del tribunale di Trento, Giuseppina Passarelli, che ha sospeso il recupero forzoso da parte dell'Inps.

Il tutto dovrà essere valutato secondo un principio di proporzionalità. La legge tra l'altro prevede per i pensionati la possibilità di svolgere attività saltuarie fino a 5mila euro annui.
Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 07:57:40

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