LAVIS (Trento) - I carabinieri della Stazione di Lavis hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato a seguito di una chiamata al 112 che segnalava un furto all'interno di un supermercato di Lavis. L'uomo, dopo aver nascosto sui propri abiti alcuni prodotti, ha cercato di allontanarsi senza pagare, ma è stato bloccato dal tempestivo intervento del personale del negozio.
All’arrivo dei Carabinieri, il soggetto ha reagito con insulti, minacce e spintoni prima di essere definitivamente immobilizzato. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare la refurtiva e di rinvenire un coltello a serramanico. L’arma da taglio è stata prontamente sequestrata e l’uomo è stato deferito anche per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Al termine degli accertamenti, l'arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Trento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
IL RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO
Il sindaco di Lavis,
Luca Paolazzi, esprime il proprio ringraziamento ai carabinieri della Stazione di Lavis per l'intervento che, nella serata di mercoledì 7 ottobre, ha portato all'arresto di un uomo sorpreso a rubare all'interno di un supermercato del paese.
L'uomo, dopo aver tentato di allontanarsi senza pagare alcuni prodotti, avrebbe reagito all'arrivo dei militari con minacce e spintoni. Durante la perquisizione è stato trovato anche un coltello a serramanico, successivamente sequestrato. Questo intervento è solo l'ultimo di un'attività di presidio costante e quotidiana da parte della Stazione dei CC di Lavis.
«Desidero ringraziare i carabinieri della Stazione di Lavis, a cominciare dal Comandante Carlo Innarella, per la professionalità e la prontezza dimostrate anche in questa occasione», dichiara il sindaco Luca Paolazzi. «Con il comandante e con i militari della Stazione abbiamo un'interlocuzione quotidiana sulle problematiche che interessano il nostro territorio. È una collaborazione preziosa, che ci permette di mantenere costante l'attenzione sulle situazioni più delicate e di garantire un presidio capillare, a tutela della sicurezza e della serenità della nostra comunità».
«Questo lavoro è possibile grazie al forte coordinamento tra amministrazione comunale, carabinieri, polizia locale e servizi sociali, e alla comune visione di una sicurezza che è prima di tutto presenza sul territorio, ascolto dei bisogni della comunità e presa in carico delle situazioni di marginalità», conclude Paolazzi. «Una collaborazione concreta, basata sul dialogo e sulla condivisione delle informazioni, che sta dando risultati importanti. L'episodio di ieri sera è un'ulteriore occasione per ribadire la nostra gratitudine a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano per la sicurezza di Lavis».