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Interrogazione del consigliere provinciale Degasperi sulla stazione di Grigno

Sulle criticità gestionali e infrastrutturali della linea della Valsugana

GRIGNO (Trento) - Interrogazione del consigliere provinciale Filippo Degasperi (Onda) sulle criticità gestionali e infrastrutturali della linea della Valsugana presso la stazione ferroviaria di Grigno.

"La linea ferroviaria della Valsugana rappresenta un collegamento fondamentale per residenti, pendolari, turisti e sportivi del territorio. Nonostante ciò, si registrano gravi disservizi che penalizzano quotidianamente chi usufruisce, nello specifico, della stazione di Grigno - scrive nell'interrogazione Degasperi -. In particolare mi è stato segnalato che nei casi di soppressione improvvisa dei treni gestiti da Trenitalia o Trentino Trasporti, l'attivazione delle corse sostitutive tramite autobus crea forti disagi all'utenza".

"I bus effettuano infatti la fermata in viale Trento (nei pressi della biblioteca per la direzione Trento e del Bar Alpino per la direzione Bassano), distante quasi un chilometro dallo scalo ferroviario - aggiunge Degasperi -. A rendere ancora più critica la situazione è la gestione delle comunicazioni: gli avvisi di cancellazione del treno vengono diffusi a ridosso dell'orario di partenza tramite un impianto obsoleto, per cui la segnalazione risulta quasi incomprensibile.
Di conseguenza, i viaggiatori – spesso anziani, turisti o persone con bagagli e biciclette – si trovano costretti a percorrere i 900 metri di distanza in pochissimi minuti, perdendo inevitabilmente la corsa nell'incertezza generale".

"A queste criticità gestionali si aggiungono le perplessità sugli interventi infrastrutturali realizzati da RFI - prosegue -. I recenti lavori di ammodernamento hanno portato all'innalzamento della banchina, ma hanno anche comportato la rimozione del secondo binario. Tale scelta priva la stazione di Grigno della possibilità di effettuare incroci tra treni, scaricando questa funzione sugli scali di Strigno e Primolano con il rischio concreto di allungare i tempi di percorrenza e causare ritardi a catena lungo l'intera tratta. Contestualmente, lo scalo ha perso negli anni servizi essenziali di accoglienza, quali servizi igienici ed erogatori d'acqua potabile".

Filippo Degasperi interroga la "Giunta provinciale per sapere: se sia a conoscenza delle problematiche descritte relative alla stazione di Grigno; se ritenga opportuno valutare soluzioni logistiche più opportune e attente alle esigenze dei viaggiatori per la partenza delle corse sostitutive dei treni soppressi; quali iniziative intenda intraprendere per garantire l'adeguamento e l'ammodernamento dell'impianto audio di informazione al pubblico; come valuti l’impatto che l'eliminazione del binario di incrocio a Grigno ha avuto sulla regolarità complessiva dei tempi di percorrenza della linea della Valsugana; quali interventi si intendano attuare per ripristinare decoro, servizi igienici e punti d'acqua a beneficio di pendolari e visitatori".
Ultimo aggiornamento: 03/09/2026 10:47

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