TARANTO - Si chiudono con cinque medaglie per la vela italiana i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La squadra azzurra conquista un oro, due argenti e due bronzi nelle quattro classi in programma: oro e argento nell’iQFOiL maschile con Leonardo Tomasini e Federico Allan Pilloni, argento e bronzo nell’iQFOiL femminile con Medea Marisa Falcioni e Carola Colasanto, bronzo nell’ILCA 7 con Cesare Barabino.
Un bilancio importante per una squadra giovane, protagonista di una settimana lunga e complessa, vissuta tra caldo, umidità, vento spesso leggero e instabile, lunghe attese e continui cambi di programma. Gli azzurri hanno dovuto gestire non soltanto la regata, ma anche la pressione, gli errori e la necessità di ripartire ogni giorno con lucidità.

Nell’iQFOiL maschile Leonardo Tomasini (Circolo Surf Torbole) conquista la medaglia d’oro chiudendo al primo posto con 21 punti netti. Alle sue spalle Federico Allan Pilloni (Yacht Club Costa Smeralda), argento con 31 punti. Completa il podio il francese Gaspard Carfantan. Una doppietta azzurra costruita con continuità durante tutta la manifestazione e confermata anche nell’ultima giornata, nella quale Tomasini ha chiuso con la serie 1-2-1-4 e Pilloni con 2-1-4-5.
Nell’iQFOiL femminile Medea Marisa Falcioni (SEF Stamura) conquista l’argento con 38 punti netti, mentre Carola Colasanto (LUISS SSD) chiude con il bronzo a 41 punti. Oro alla greca Danai Pontifix. Anche per le ragazze una settimana vissuta stabilmente nelle posizioni di vertice, con vittorie di prova, recuperi e una crescita importante nella gestione delle fasi più delicate.
Arriva dall’ILCA 7 la quinta medaglia italiana, con il bronzo di Cesare Barabino (Yacht Club Costa Smeralda). L’azzurro chiude terzo con 60 punti netti, conquistando il podio per un solo punto al termine di una giornata risolta negli ultimi metri dell’ultima prova. Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) termina quinto con 61 punti, a pari punti con il quarto e a una sola lunghezza dalla medaglia, dopo una settimana nella quale è stato a lungo nel gruppo di testa.
Nell’ILCA 6 Ginevra Caracciolo di Brienza (Fiamme Oro) chiude sesta con 71 punti netti, confermando una crescita evidente nella seconda parte dei Giochi: una vittoria di prova e un secondo posto nell’ultima regata sono il segnale più forte del suo percorso. Maria Vittoria Arseni (Fiamme Gialle) termina quattordicesima con 119 punti netti, al termine di una settimana difficile ma formativa.
Leonardo Tomasini, oro nell’iQFOiL maschile: “È un grande orgoglio aver portato una medaglia d’oro all’Italia e aver potuto rappresentare la mia nazione al meglio. Vorrei ringraziare la Federazione per tutto il lavoro che abbiamo fatto assieme, Dario Pasta, che mi ha assistito in acqua durante i Giochi del Mediterraneo, e tutto lo staff tecnico che sta dietro alla squadra.”
Federico Allan Pilloni, argento nell’iQFOiL maschile: “È stata una regata veramente complicata dal punto di vista del meteo: faceva molto caldo e c’era vento leggero, però siamo riusciti a disputare tutte le prove. Ovviamente ambivo all’oro, ma lo ha vinto il mio compagno di squadra italiano. Quindi è stato un ottimo risultato per tutta la squadra italiana.”
Medea Marisa Falcioni, argento nell’iQFOiL femminile: “Questi Giochi del Mediterraneo sono stati per me un’esperienza meravigliosa e averli condivisi con la squadra è stata una delle parti migliori.
Mi porto a casa un grande bagaglio tecnico e, soprattutto, la consapevolezza che finalmente il duro lavoro ha ripagato, con questo bellissimo argento.”
Carola Colasanto, bronzo nell’iQFOiL femminile: “I Giochi del Mediterraneo sono stati un’esperienza veramente bellissima. Vivere lo sport in un ambiente insieme ad atleti di tutte le nazioni e di tutte le discipline è incredibile. Questo bronzo vale per me tanto sacrificio e tanto allenamento. Sono veramente contenta e soddisfatta del risultato.”
Cesare Barabino, bronzo nell’ILCA 7: “Poter rappresentare l’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto è stato un grandissimo onore, un privilegio. Oggi, con un’ottima prestazione, ho fatto tutto ciò che era necessario per raggiungere il bronzo. Aver conquistato la medaglia numero 200 per l’Italia mi rende orgoglioso, ringrazio la FIV, lo YCCS e Young Azzurra per il supporto.”
Dario Pasta, tecnico iQFOiL maschile: “Leonardo e Federico hanno dato tutto fino all’ultima prova, senza fare calcoli e continuando a regatare con la stessa determinazione mostrata durante tutta la settimana. Portare a casa oro e argento è un risultato importante, ma sono particolarmente soddisfatto per come ci siamo arrivati. In questi giorni ci sono stati errori, momenti complicati, lunghe attese e condizioni difficili, ma i ragazzi hanno sempre reagito, continuando a competere a testa alta.”
Antonino Cangemi, tecnico iQFOiL femminile: “Chiudiamo con due medaglie su due, argento per Medea e bronzo per Carola, e non possiamo che essere soddisfatti. La greca Danai Pontifix durante la settimana ha commesso meno errori di noi e ha meritato la vittoria, ma le nostre ragazze hanno dimostrato in tante occasioni di poter regatare e vincere davanti. Torniamo a casa con due medaglie, ma anche con maggiore consapevolezza e una buona carica in vista del Mondiale.”
Giorgio Poggi, tecnico ILCA 6 e ILCA 7: “È stata una giornata speciale per l’ILCA 7. Cesare Barabino conquista la medaglia di bronzo per un solo punto, guadagnando una posizione fondamentale proprio nell’ultimo lasco dell’ultima prova. È una medaglia costruita fino all’ultimo metro, con lucidità, concentrazione e soprattutto con la capacità di continuare a crederci quando ogni singola scelta poteva cambiare il risultato.
Dispiace per Antonio Pascali, perché anche lui è stato a lungo in corsa per il podio e ha dimostrato durante questi Giochi di avere velocità e qualità per stare con i migliori. Nell’ILCA 6 Ginevra Caracciolo ha concluso con un bel secondo posto nell’ultima prova: è forse l’immagine migliore del percorso che ha fatto durante la settimana.”
Il Direttore Tecnico Luca De Pedrini, Team Leader della spedizione azzurra, traccia il bilancio: “Chiudiamo questa trasferta con un bilancio sicuramente positivo, pur con la consapevolezza che avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, soprattutto nell’ILCA 6. Il risultato va valutato anche considerando il gruppo con il quale siamo venuti a Taranto: una squadra giovane, quasi interamente Under 21, alla quale abbiamo voluto dare la possibilità di confrontarsi in un evento internazionale multisportivo.
Cinque medaglie sono certamente un risultato importante, ma non sono l’unico elemento con cui valutare questa esperienza. I ragazzi hanno dovuto confrontarsi con condizioni difficili, lunghe attese, pressione, errori, risultati positivi e momenti nei quali è stato necessario reagire e ripartire il giorno successivo. Torniamo a casa soddisfatti dei risultati e soprattutto con otto atleti che hanno aggiunto qualcosa al proprio bagaglio di esperienza.”