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Bolzano, un anno all'estero per crescere

39 studenti regionali pronti a studiare in Europa

BOLZANO - Un momento di festa e di confronto alla presenza dell’assessore regionale Gennaccaro tra i giovani in partenza e chi è già rientrato dalle esperienze di studio all’estero.

Un’esperienza formativa ed umana destinata a lasciare un segno profondo nel percorso personale dei giovani del territorio: si è svolta oggi la cerimonia all’Eurac di Bolzano promossa dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per salutare i 39 studenti meritevoli pronti a partire per un anno intero all’estero, e contestualmente accogliere le ragazze e i ragazzi rientrati dalle loro esperienze internazionali.

L’appuntamento, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale all’integrazione europea Angelo Gennaccaro, ha rappresentato un significativo momento di incontro e confronto tra chi si appresta a varcare i confini nazionali e chi ha già concluso il proprio percorso oltre confine. Da un lato l’emozione e le aspettative di chi intraprende la frequenza di un anno di scuola superiore in un Paese straniero, dall’altro la testimonianza diretta e i consigli pratici offerti da chi ha vissuto un'opportunità di crescita culturale e linguistica preziosa per il proprio futuro.

“Investire nella formazione dei nostri ragazzi significa offrire loro gli strumenti per diventare cittadini del mondo, consapevoli e aperti al futuro - ha dichiarato l'Assessore Gennaccaro - ogni anno la partenza di questi studenti rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità del Trentino-Alto Adige. Vedere il loro entusiasmo nel mettersi in gioco all'estero e ascoltare la maturità di chi è rientrato ci conferma la bontà di questa misura.
Sono particolarmente fiero del lavoro fatto sul fronte del diritto allo studio: aver garantito una quota di borse dedicata agli studenti con DSA e vedere che i ragazzi stanno cogliendo questa opportunità dimostra come l'eccellenza e il merito debbano andare sempre di pari passo con l'inclusione e le pari opportunità per tutti”.

Diritto allo studio e inclusione: il supporto DSA

Tra gli aspetti di maggior valore di questo bando figura, infatti, la presenza di un'opportunità concreta dedicata al diritto allo studio e all'accessibilità: quest'anno 3 studenti hanno usufruito con successo della riserva riservata agli alunni con certificazione di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e potranno così intraprendere questo percorso formativo all'estero. Un segnale di attenzione da parte delle istituzioni verso un'istruzione equa, inclusiva e capace di valorizzare il merito di ciascuno superando le barriere d'accesso.

Tra i 39 vincitori pronti a partire per questa tornata, la Provincia Autonoma di Trento conta 22 studenti, di cui 19 donne e 3 uomini, mentre la Provincia Autonoma di Bolzano è rappresentata da 17 studenti, di cui 13 femmine e 4 maschi.

La mappa delle destinazioni vede i giovani studenti regionali distribuiti in diversi Paesi europei: 14 di loro svolgeranno la propria esperienza in Irlanda, 8 in Spagna, 4 in Germania, 4 in Francia e 3 nel Regno Unito, mentre 2 studenti sono diretti in Svezia, 2 in Danimarca, uno in Austria e uno in Finlandia.

“L’esperienza all'estero rappresenta per i giovani un'opportunità per perfezionare le competenze linguistiche, sviluppare autonomia e consolidare il senso di cittadinanza europea - ha concluso Gennaccaro - la Regione conferma così il proprio costante impegno a sostegno delle famiglie e della crescita delle giovani generazioni.
Ultimo aggiornamento: 02/09/2026 17:06

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