TRENTO - La Giunta provinciale ha approvato la Policy di Cybersicurezza della Provincia autonoma di Trento, definendo un quadro di riferimento organico per la gestione della sicurezza informatica dell'Amministrazione. Il documento stabilisce principi, direttive organizzative e requisiti minimi per la protezione del patrimonio informativo e tecnologico provinciale, individuando le responsabilità e gli ambiti di intervento delle strutture coinvolte.

“La cybersicurezza richiede un'attenzione costante e una capacità di risposta adeguata a un contesto in cui le minacce informatiche sono in continua evoluzione. I recenti attacchi a livello internazionale ci ricordano quanto sia importante investire non soltanto nelle tecnologie, ma anche nell'organizzazione, nelle competenze e nella definizione di responsabilità precise. Con questa Policy rafforziamo il quadro di riferimento all'interno della Provincia, affinché la sicurezza dei dati e dei servizi digitali sia presidiata in modo strutturato e coordinato”, sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli.
La Policy si inserisce nel percorso di adeguamento dell'Amministrazione al quadro normativo nazionale ed europeo in materia di cybersicurezza, in particolare alla direttiva europea NIS 2 (Network and Information Security Directive 2) e al relativo decreto legislativo di recepimento, oltre che in attuazione della recente legge provinciale 3 novembre 2026, n.
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L’approvazione della Policy rappresenta il consolidamento di un percorso strutturato, realizzato anche grazie alle risorse del PNRR e statali (quasi 5 milioni) e alle diverse progettualità attivate sul tema.Il documento approvato oggi dall’esecutivo si applica a tutte le strutture provinciali per gli aspetti di rispettiva competenza e coinvolge il personale dipendente, i collaboratori e i soggetti esterni che hanno accesso ai dati e ai sistemi informativi dell'Ente.
L'approvazione della Policy costituisce il primo quadro generale di riferimento, al quale seguiranno ulteriori policy e procedure di dettaglio, per rendere progressivamente operative le misure previste e consolidare il presidio della sicurezza informatica all'interno dell'Amministrazione, e conferma il ruolo strategico di Trentino Digitale nell'assistenza tecnica e operativa alla Provincia per la gestione del rischio informatico e la risposta agli incidenti.
Pilastro operativo di questo ecosistema rimane il CSIRT provinciale (Computer Security Incident Response Team), la cui gestione sul piano tecnico è affidata a Trentino Digitale, per le attività di monitoraggio proattivo degli eventi, gestione degli allarmi e risposta agli incidenti informatici.
In questa prospettiva, la Provincia formalizzerà a breve anche il modello di adesione da parte degli enti del territorio al CSIRT provinciale, già costituito alla fine del 2024 per i servizi da erogare alla Provincia e alle sue Agenzie. L’istituzione del CSIRT provinciale e la sua piena operatività a servizio del territorio e degli enti che vorranno aderire, in attuazione della legge appena approvata, rappresentano un ulteriore tassello per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e dei dati.