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Cresce la raccolta differenziata a Folgaria: i dati

Il sindaco Rech: "Siamo arrivati all’82 di luglio 2026 grazie alla collaborazione di cittadini, turisti e attività economiche"

FOLGARIA (Trento) - Raccolta differenziata, a Folgaria oltre l'82%. Nei primi sette mesi del 2026, rispetto allo stesso periodo del 2023, il rifiuto indifferenziato è sceso da circa 711 a 285 tonnellate (-60%), mentre i rifiuti complessivamente raccolti sono diminuiti da circa 1.699 a 1.430 tonnellate: quasi 270 tonnellate in meno. Il passaggio dai cassonetti stradali al porta a porta è stato complesso e anche molto discusso. Ci sono ancora aspetti da migliorare, soprattutto nei periodi di maggiore presenza turistica. Il sistema porta a porta consolida i risultati: rispetto al 2023 oltre 22 punti percentuali in più di raccolta differenziata. Nei primi sette mesi dell’anno il rifiuto indifferenziato si riduce del 60% e vengono raccolte complessivamente quasi 270 tonnellate di rifiuti in meno.

"Sono numeri che credo vadano letti nel loro insieme - sottolinea il sindaco di Folgaria Michael Rech -. Non abbiamo semplicemente spostato dei rifiuti dall’indifferenziato alla differenziata ottenendo una percentuale migliore. Stiamo registrando contemporaneamente più raccolta differenziata, molto meno rifiuto indifferenziato e una diminuzione significativa della quantità complessiva di rifiuti conferiti al sistema pubblico".

Un risultato che assume particolare valore considerando il profondo cambiamento introdotto nel servizio di raccolta, con il progressivo superamento dei cassonetti stradali e delle vecchie isole ecologiche liberamente accessibili e il passaggio a un sistema fondato prevalentemente sulla raccolta domiciliare. "Sapevamo che sarebbe stato un passaggio complesso – prosegue Rech – perché modificare un sistema significa inevitabilmente modificare anche abitudini consolidate nel tempo. Il porta a porta richiede maggiore attenzione, organizzazione e responsabilità da parte di ciascuno.
Le difficoltà ci sono state, alcune criticità esistono ancora e continueremo a lavorare per migliorare il servizio, soprattutto nei periodi di maggiore presenza turistica. Ma dopo anni di discussioni, critiche e anche comprensibili resistenze al cambiamento, oggi abbiamo dei dati oggettivi sui quali confrontarci".

La diminuzione del quantitativo complessivo intercettato rappresenta, secondo l’Amministrazione comunale, uno degli aspetti più interessanti del nuovo modello. La rimozione dei grandi contenitori stradali e delle isole liberamente accessibili, insieme alla maggiore tracciabilità e responsabilizzazione introdotta dal porta a porta, ha infatti contribuito a rendere più controllato il conferimento dei rifiuti e a contrastare utilizzi impropri del servizio. «Un sistema nuovo non diventa perfetto in pochi mesi e sarebbe sbagliato sostenere il contrario. Dobbiamo ascoltare le segnalazioni, correggere ciò che non funziona e trovare soluzioni adatte anche alla particolare realtà turistica di Folgaria. Allo stesso tempo, però, non possiamo valutare una trasformazione di questa portata soltanto sulla base della fotografia di un cassonetto pieno o della difficoltà incontrata in una singola giornata. I risultati complessivi ci dicono che la direzione intrapresa sta producendo effetti molto importanti». Il Sindaco sottolinea infine come il risultato sia innanzitutto il frutto dell’impegno degli utenti.
"Passare dal 60,11% di luglio 2023 all’82,28% di luglio 2026, riducendo nello stesso tempo drasticamente l’indifferenziato e la quantità complessiva di rifiuti raccolti, non sarebbe possibile senza la collaborazione di cittadini, proprietari di seconde case e attività economiche che ogni giorno effettuano correttamente la separazione dei rifiuti. A loro va riconosciuto il merito principale di questo importante risultato", conclude il sindaco Rech.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2026 09:05

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