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Bretella San Michele-Mezzocorona: interrogazione di Filippo Degasperi

Il consigliere provinciale di Onda chiede chiarezza sull'opera attesa da anni

SAN MICHELE ALL'ADIGE (Trento) - Interrogazione del consigliere provinciale Filippo Degasperi (Onda) sulla bretella San Michele - Mezzocorona.

"Nonostante le tante promesse e gli anni che passano, i lavori sono fermi - si legge nel testo dell'interrogazione del consigliere Degasperi -. La realizzazione del collegamento stradale tra la rotatoria di via Canè nel Comune di Mezzocorona e il casello autostradale A22 di San Michele all’Adige rappresenta un’infrastruttura attesa dal territorio da più di un decennio"

Il progetto nasce per migliorare la fluidità della circolazione e ridurre il traffico pesante, diretto verso la zona produttiva a nord di Mezzocorona, e la conseguente pressione sulla rete stradale dei centri abitati della Piana Rotaliana.

"Nel 2019 - prosegue l'interrogazione - la giunta provinciale correva ad “informare” i trentini che “scatta il conto alla rovescia in Rotaliana per la realizzazione della nuova bretella”. Spesa prevista 2,5 milioni con tempi di realizzazione stimati in circa 360 giorni dalla consegna dei lavori, ipotizzata per il 2020.
Negli anni successivi sono stati più volte forniti aggiornamenti e fantasiose prospettive di conclusione dell’intervento. Il Comune di San Michele nel 2024 celebra l’avvio dei lavori (4 anni dopo le previsioni) con i ringraziamenti alla Pat “per l’impegno profuso” e con la certezza che “i lavori dureranno circa 1 anno”. Anche il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, tranquillizza tutti nel febbraio 2025: “stanno procedendo i lavori per il nuovo collegamento … conclusione prevista entro l’anno”. L’anno è finito (come i precedenti) ma ad oggi non risultano aggiornamenti puntuali sull’avanzamento dell’opera".

"Dalle segnalazioni provenienti dal territorio e dalla situazione osservabile - aggiunge Degasperi - il cantiere appare inattivo e privo di evidenti progressi: tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere: qual è lo stato di avanzamento reale dei lavori alla data odierna e quali lavorazioni risultano completate, in corso o sospese; se il cantiere risulta formalmente attivo e, in caso contrario, da quando e per quali motivazioni i lavori sono interrotti; quali azioni la Provincia intenda intraprendere per garantire trasparenza sull’avanzamento dei lavori e un aggiornamento periodico nei confronti dei territori interessati; quali sono le nuove tempistiche previste per la conclusione dell’opera nonché il costo della stessa rispetto ai 2,5 milioni originariamente stimati".
Ultimo aggiornamento: 19/02/2026 15:49:14

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