BRESCIA - Nei giorni scorsi, gli Agenti della Squadra “Volanti” della
Polizia di Stato in servizio presso la
Questura di Brescia hanno individuato e tratto in arresto un 25enne cittadino marocchino irregolare sul Territorio Nazionale e con a carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per spaccio di stupefacenti, furto aggravato, rapina, evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’arresto è stato effettuato in esecuzione di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo, dovendo egli scontare circa 2 anni di reclusione; il Provvedimento è stato adottato a seguito di alcune Sentenze di condanna divenute definitive per i reati di evasione, rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’uomo, latitante da quasi 1 anno, è stato individuato e fermato in Città dagli Agenti della Polizia di Stato durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, mentre si aggirava in atteggiamenti sospetti in Viale Europa dopo essersi allontanato da una struttura alberghiera della Città prima dell’arrivo delle “Volanti”.
Il malvivente veniva pertanto condotto presso gli Uffici della Questura di Brescia ove, al termine delle procedure di identificazione, veniva arrestato e condotto presso la Casa Circondariale “Nerio Fischione” per la conseguente espiazione della condanna.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori quindi, in considerazione della pericolosità dello straniero e dei suoi precedenti, ha disposto nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo tale da poter procedere alla sua Espulsione dall’Italia, che diverrà operativo all’atto della sua scarcerazione.
Sono ora in corso indagini al fine di individuare eventuali complicità ed appoggi che hanno consentito a costui di garantirsi la latitanza sino al suo arresto odierno.
“La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Sartori –. Per questi motivi tali attività investigative ed operative rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in generale”.