ALTO GARDA E LEDRO (Trento) - Si avvicina il periodo dell'anno, quello estivo, in cui l'infestazione di zanzara-tigre raggiunge i livelli più alti; per questo motivo si ritiene importante informare sullo stato dei controlli che vengono costantemente eseguiti dalla sezione di zoologia della Fondazione Museo Civico di Rovereto.
I risultati sono quelli della seconda settimana di monitoraggio, durante la quale si sono registrate le seguenti positività: una ad Arco, due a Riva del Garda e una a Ledro. Nel dettaglio: Arco, ovitrappola n. 1032 (15), Massone, cimitero; Riva del Garda, ovitrappole n. 1042 (7), via Rosmini 5B (sede della Comunità di valle) e n. 1043 (1), largo dei Mille (parco giochi); Ledro, ovitrappola n.
1101 (11), Biacesa, statale 240, cimitero.
In questo turno di monitoraggio si registrano poche stazioni positive e con numero di uova deposto molto contenuto, in linea con il periodo stagionale caratterizzato da temperature ancora basse. Mentre prosegue regolarmente il primo intervento larvicida alle caditoie stradali, è importante che anche i cittadini inizino i trattamenti larvicidi nei tombini e nei pluviali presenti nelle loro proprietà, oltre a condurre una corretta gestione di sottovasi, secchi e bidoni. Si ricorda, infatti, la maggioranza dei focolai di sviluppo larvale è situata in ambito privato e un buon contenimento dell’infestazione da zanzara tigre passa necessariamente attraverso l’esteso coinvolgimento dei privati cittadini.
Informazioni aggiornate si possono reperire in ogni momento nelle pagine del sito web che il museo ha creato ad hoc QUI