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Ddl Bisesti, in Quinta commissione salta in numero legale, tutto rinviato

TRENTO - La seduta di questa mattina della Quinta commissione, presieduta da Christian Girardi (La Civica) si è aperta con il ddl di iniziativa popolare n. 76 che riguarda l’educazione alla parità e al rispetto di genere. Il disegno di legge è stato presentato nelle scorse sedute e oggi – erano presenti Paola Morini e Marta Anderle - si sono decise le audizioni, almeno quelle chieste dalle proponenti che sono state approvate all’unanimità della commissione.
Quindi, nella prossima riunione della commissione verranno ascoltati i rappresentanti della Fondazione Cecchettin; l’impresa sociale Con i bambini; il dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pavia; l’Ordine degli psicologi di Trento; il Garante dei minori; l’Associazione per i minori e il Consigliere di Parità.
Si è passati poi al ddl n. 69 di Mirko Bisesti (Lega) che si sarebbe dovuto aprire oggi. Ma Lucia Maestri del Pd, vista l’assenza dell’assessore Francesca Gerosa, impegnata per il Festival dell’Economia, dei consiglieri Walter Kaswalder in missione all’estero, e di Eleonora Angeli, peraltro assente giustificata, ha dichiarato che i commissari di minoranza sarebbero usciti dall’aula facendo cadere il numero legale. Una scelta motivata dal fatto che il ddl Bisesti, che riguarda le carriere e lo sviluppo della professionalità dei docenti, è importante e non può essere aperto senza l’assessore all’istruzione e a buona parte dei consiglieri della maggioranza.
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 20:55

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