FOLGARIA (Trento) - L’inaugurazione si terrà
domani -
sabato 30 maggio - alle ore 17.30 nell’ex fienile di
Maso Spilzi, con una mostra curata da
Petra Cason che raccoglie vent’anni di attività artistica e rappresenta un importante momento di restituzione pubblica del percorso creativo dell’artista, a partire dall’allestimento della sua prima personale.

L’esposizione costituisce un appuntamento significativo della stagione estiva folgaretana, contribuendo ad arricchire l’offerta artistica del territorio attraverso una ricerca intensa, profondamente radicata nella memoria personale e nel
paesaggio montano dell’
Alpe Cimbra.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore dentro i mondi narrativi e simbolici costruiti da Annamaria Targher nel corso degli anni: grandi tele figurative, collage, cuciture, materiali tessili e installazioni dialogano con immagini autobiografiche, animali, forti austroungarici, montagne e ricordi d’infanzia.
Tra le serie più rappresentative emergono le opere dedicate alle mucche e alle capre, dove ironia, forza espressiva e riflessione identitaria convivono in un linguaggio libero e personale.
La montagna ritorna come elemento costante della ricerca artistica: non semplice paesaggio, ma luogo interiore, memoria, radice e trasformazione. Accanto alla dimensione narrativa trovano spazio anche le opere astratte e contemplative, come le Carte da parati, nate da una ricerca più intima e meditativa, capace di trasformare la decorazione in esperienza emotiva e spirituale.
La mostra assume un significato speciale anche per il forte legame che unisce l’artista a Maso Spilzi. Per molti anni, infatti, Annamaria Targher ha vissuto questi spazi non soltanto come custode di luogo espositivo, ma come presenza attiva e appassionata nella promozione culturale del territorio, contribuendo con sensibilità e dedizione alla vita del museo. Ospitare oggi proprio qui la sua prima antologica rappresenta quindi motivo di orgoglio e riconoscenza per tutta la comunità.
“Mi sento di rivolgere un sentito invito ai cittadini e ai turisti a prendere parte a questo appuntamento, visitando la mostra e cogliendo anche l’opportunità di dialogare con l’artista, da sempre disponibile al confronto e al racconto del proprio lavoro, per lasciarsi accompagnare dentro i mondi che la sua ricerca custodisce ed esplora con autenticità, forza e sensibilità”, sottolinea Michael Rech Sindaco del Comune di Folgaria.
Anche la Vicesindaca e assessora alla Cultura Stefania Schir evidenzia il valore dell’iniziativa: “È un’occasione preziosa per restituire al pubblico la ricchezza di una ricerca intensa e personale, profondamente intrecciata alla memoria, al paesaggio e all’identità della nostra montagna”.