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Vigolo Vattaro, avanti gli interventi sul rio Lavina Grande

Sopralluogo dell’assessore Zanotelli: “Investiamo nella mitigazione del rischio alluvionale”

VIGOLO VATTARO (Trento) - Dalle opere di somma urgenza agli interventi strutturali per ridurre il rischio idrogeologico. Prosegue il percorso avviato in seguito al violento nubifragio che aveva colpito l'Altopiano della Vigolana nel luglio 2024. Una colata di fango e detriti dal rio Lavina Grande aveva investito la località Prà dei Laresi a Vigolo Vattaro, danneggiando una ventina di abitazioni. Il punto sull’avanzamento dei lavori di mitigazione del rischio alluvionale è stato fatto in occasione della visita al cantiere del Servizio Bacini montani da parte dell’assessore provinciale con delega alla difesa idrogeologica e agli enti locali, Giulia Zanotelli, accompagnata dal dirigente Lorenzo Malpaga e dal sindaco del Comune di Altopiano della Vigolana Armando Tamanini. “Questi interventi rappresentano un investimento concreto sulla capacità del territorio di affrontare eventi estremi sempre più frequenti. Dopo l’emergenza era necessario agire rapidamente, ma allo stesso tempo costruire una risposta strutturale e duratura. Qui vediamo un lavoro complesso e integrato che unisce competenze tecniche, pianificazione e presenza costante sul territorio.
La prevenzione e la manutenzione sono elementi essenziali per proteggere persone, abitazioni e infrastrutture” ha evidenziato l’assessore Zanotelli.

Il progetto complessivo che interessa l’area ha un valore complessivo che sfiora gli 1,3 milioni di euro (per quanto riguarda gli importi per noli e forniture) e prevede la realizzazione di due briglie filtranti e la revisione dell’intero sistema di sistemazione idraulico-forestale lungo il canale a valle, con l’obiettivo di ridurre il rischio gravante sul territorio e sulle aree abitate.
I lavori sono iniziati nella tarda primavera del 2025, dopo gli interventi di somma urgenza eseguiti a seguito dell’evento del 2024 e le successive perizie esecutive sviluppate nel 2025 e nel 2026. Ad oggi è stata completata la prima briglia filtrante, mentre nel corso di quest’anno è prevista la realizzazione della seconda opera. L’esecuzione è stata affidata alla squadra dell’Alta Valsugana per esigenze logistiche e organizzative, in un esempio concreto di collaborazione e flessibilità operativa all'interno della struttura dei Bacini montani.
Nel corso del 2025 le attività si sono concentrate sulla realizzazione della briglia filtrante più a valle e sulla revisione degli attraversamenti presenti poco sopra Prà dei Laresi. In particolare, i due manufatti esistenti saranno sostituiti con un unico attraversamento di maggiori dimensioni lungo via Bersaglio, soluzione studiata per ridurre i punti critici e migliorare la capacità di gestione dei flussi.
Il progetto complessivo prevede inoltre l’allargamento della sezione del canale, la realizzazione di soglie in massi cementati e di opere di protezione nel tratto in curva, con l’obiettivo di contenere eventuali fuoriuscite del flusso come quelle registrate nel 2024.
Ultimo aggiornamento: 28/05/2026 23:30

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