SONDRIO – Diciannove giorni di incontri, degustazioni, dibattiti, laboratori, migliaia di visitatori e una montagna che, nel pieno dell’inverno olimpico, ha raccontato sé stessa attraverso il cibo, l’agricoltura, il paesaggio e le sue imprese. Sembrano settimane ormai lontane (anche climaticamente) ma è proprio da quell’esperienza che domani, venerdì 29 maggio, prende via il convegno “Dalle Olimpiadi alla filiera – La road map a cinque cerchi per l’agroalimentare made in Sondrio”. L'appuntamento è in programma dalle 10.30 alla Sala delle Acque del BIM di Sondrio, dove appena prima si svolgerà l'annuale assemblea della federazione Coldiretti.
Dopo la grande avventura, insomma, è il momento di trarre le riflessioni: l’appuntamento rappresenterà infatti un momento di bilancio sul “dopo Olimpiadi” e sulle prospettive che i Giochi di Milano-Cortina possono lasciare in eredità al sistema agricolo, turistico e agroalimentare della provincia di Sondrio. Un tema che Coldiretti Sondrio intende affrontare partendo da un’esperienza concreta: quella del Villaggio Coldiretti Valtellina di Bormio, che durante il periodo olimpico ha trasformato il territorio in una grande vetrina del made in Sondrio, mettendo in rete produttori, agriturismi, filiere, istituzioni e operatori economici.
«Il Villaggio Coldiretti Valtellina non è stato soltanto uno spazio promozionale o un evento collaterale alle Olimpiadi» sottolinea il presidente di Coldiretti Sondrio Sandro Bambini. «È stato soprattutto un luogo di confronto e di racconto del territorio, capace di dimostrare come agricoltura, turismo, qualità alimentare e identità montana possano diventare parte di un’unica strategia di sviluppo».
Il convegno metterà così al centro le opportunità e le criticità che attendono la montagna valtellinese nei prossimi anni: dalla necessità di consolidare le infrastrutture e i servizi costruiti attorno ai Giochi fino alla valorizzazione delle filiere agroalimentari locali, passando per il ruolo dell’agriturismo, della sostenibilità, della gestione del territorio e della capacità di trattenere valore economico nelle aree alpine.
Ad aprire il confronto saranno gli assessori regionali Massimo Sertori e Alessandro Beduschi, insieme ai sindaci di Bormio e Livigno, Silvia Cavazzi e Remo Galli, e alla presidente della Camera di Commercio di Sondrio Loretta Credaro. Previsto inoltre l’intervento di Sergio Schena della Fondazione Milano Cortina.
Una seconda parte sarà dedicata specificamente all’esperienza del Villaggio Coldiretti Valtellina e alle prospettive future per il territorio, con il dialogo tra il presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, il presidente di Coldiretti Sondrio Sandro Bambini e il presidente di Terranostra Sondrio Angelo Cerasa.
«Le Olimpiadi non possono essere considerate un punto di arrivo» aggiunge Bambini. «La vera sfida inizia dopo, quando occorre trasformare la visibilità internazionale in opportunità durature per chi vive e lavora in montagna ogni giorno. Il sistema agroalimentare valtellinese può diventare uno dei grandi protagonisti di questa eredità, a partire dalla qualità delle sue produzioni, dal lavoro delle imprese agricole e dalla capacità di costruire un turismo legato all’esperienza autentica del territorio».
La giornata si concluderà con un buffet territoriale dedicato alle produzioni valtellinesi, tra vini, salumi, formaggi e pizzoccheri dell’Accademia.
Ultimo aggiornamento:
28/05/2026 17:18:56