TRENTO - Visita del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti al cantiere della nuova sede di AbilNova Cooperativa Sociale a Spini di Gardolo. All'incontro hanno preso parte anche il direttore di AbilNova, Ferdinando Ceccato, il progettista della struttura Massimo Leonardelli e alcuni rappresentanti delle ditte appaltatrici dei lavori, tutte del territorio. Il progetto si pone come un punto di riferimento fondamentale per le disabilità sensoriali in Trentino, con l'obiettivo di offrire spazi sempre più accessibili, accoglienti e funzionali per utenti, famiglie, visitatori e operatori. L'investimento complessivo, avviato tramite una gara europea pubblicata nel 2024, ha visto una base d’appalto superiore ai 6,5 milioni di euro, dei quali circa il 60 per cento coperto da finanziamento della Provincia.

"Un investimento importante, legato al grande valore sociale che ha il polo di AbilNova all'interno del sistema il sistema trentino. Questa nuova struttura ha certamente un valore economico, ma soprattutto ha un grande valore dal punto di vista del servizio agli utenti, alle persone, svolto da questa cooperativa.
L'amministrazione pubblica deve sempre cercare di sostenere queste iniziative", ha sottolineato il presidente Fugatti.
Già premiato nel 2024 con il Premio Design for All de Il Sole 24 Ore e dell'Accademia Pontificia per la Vita, il progetto è stato concepito applicando rigorosamente i principi dell’Universal Design, ponendo al centro l’accessibilità per persone cieche, ipovedenti, sorde e le loro esigenze di fruizione degli spazi. Al termine dei lavori, previsti nei primi mesi del 2027, l'edificio si svilupperà su tre piani fuori terra oltre a un piano interrato e sarà circondato da un’area esterna dotata di parcheggi e di un giardino sensoriale. La distribuzione degli spazi è pensata per rispondere in modo completo alle esigenze della comunità: a piano terra ospiterà un ristorante/bar al buio e le sale riunioni; il primo piano sarà dedicato agli ambulatori, ai servizi sanitari e agli uffici; il secondo piano sarà destinato alle attività didattiche. Al piano interrato, come detto, si troveranno i parcheggi con il garage e uno spazio specificamente dedicato al progetto itinerante 'Dark on the Road'. Si tratta di un innovativo progetto di AbilNova basato sull’esperienza del buio, in cui i partecipanti vengono guidati in attività quotidiane senza l'ausilio della vista per sviluppare maggiore consapevolezza, fiducia e comprensione della disabilità visiva. La presenza di un garage dedicato nel nuovo edificio faciliterà la logistica dell'esperienza attiva sul territorio.
Un elemento distintivo del percorso di progettazione è stato l’utilizzo di un modello tridimensionale tattile realizzato in collaborazione con il FabLab dell’Università di Trento, che ha consentito anche alle persone con disabilità visiva di partecipare concretamente alla valutazione e alla definizione degli ambienti.