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Inaugurata a Trento la mostra "Io esisto" sugli orfani di femminicidio

Zanotelli: "La nostra Provincia accompagna i figli delle vittime con misure di supporto concrete"

TRENTO - "Spesso nei casi di femminicidio ci si dimentica delle persone vicine alla vittima, dei familiari e dei figli, la cui storia rischia talvolta di essere messa in secondo piano. Questa mostra ha il pregio di portare all'attenzione di tutti la drammatica quotidianità di chi resta, raccontando cinque storie particolarmente toccanti". Queste le parole dell'assessore provinciale Giulia Zanotelli, intervenuta all'inaugurazione della mostra fotografica "Io esisto. Il racconto degli orfani e delle orfane di femminicidio", curata dalla giornalista e fotografa Stefania Prandi e allestita presso lo Studio d'arte Andromeda di Trento. All'iniziativa sono intervenute anche il commissario del governo, Isabella Fusiello, l'assessore alle politiche sociali del Comune di Trento, Giulia Casonato, la coordinatrice del progetto "Orphan of Femicide Invisible Victim", Elisa Pisetta, e la presidente del Coordinamento donne Ets, Paola Paolazzi.
Presente anche Laura Castegnaro, dirigente dell'Unità di missione semplice prevenzione della violenza e della criminalità della Provincia di Trento.

"La nostra Provincia ha introdotto misure specifiche per accompagnare gli orfani di femminicidio con misure di supporto concrete, cercando di non lasciare solo chi, dopo un evento così traumatico, si trova a vivere momenti di grande difficoltà", ha aggiunto Zanotelli.

La mostra, che si inserisce nel progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim”, si propone di raccontare la condizione degli orfani e delle orfane di femminicidio, attraverso le testimonianze e le immagini di cinque ragazzi che hanno scelto di raccontare la propria esperienza dopo la perdita della madre. L'elaborazione delle fotografie ha richiesto un percorso condiviso tra l'artista e i giovani, che hanno scelto il modo in cui raccontare il dramma vissuto e la voglia di conquistare un equilibrio personale anche nella difficoltà.

L'esposizione itinerante è visitabile presso la sede dell'associazione Studio d'arte Andromeda (via Malpaga 11) fino a domenica 27 settembre 2026, dalle ore 14:00 alle 19:00. L'ingresso è gratuito.
Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 15:25

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