SEGONZANO (Trento) - Sarà presentato domani - venerdì 25 settembre, alle 20.30, al teatro comunale di
Segonzano il libro a ricordo di
Renzo Benedetti, l’alpinista del Paese della sponda sinistra della Val di Cembra, scomparso nell’aprile del 2015.
Renzo fu vittima, insieme a
Marco Pojer di una scarica di sassi staccatasi dall’alto in seguito al terremoto (magnitudo 7.6) che devastò la regione del Langtang.
Renzo Benedetti era un forte alpinista con al suo attivo centinaia di salite sulle Dolomiti, sulle Alpi, e sulle montagne della Ande e dell’Himalaya. Salì 7 vette al di sopra degli ottomila metri. Il suo alpinismo non era però solo vette, era, oltre alla passione attenzione alle persone. Un uomo la cui umanità contagiosa veniva trasmessa nelle persone che lo incontravano.
La tragedia della sua scomparsa è legata alla solidarietà.
Renzo e Marco stavano portando dei medicinali, che in Nepal non erano reperibili ad una signora che Renzo aveva conosciuto in una spedizione precedente.
Il figlio di Renzo, Marco ha, con pazienza, passione, amore e devozione verso la memoria di suo papà, messo assieme fotografie racconti ed ha da poco dato alle stampa il libro: Renzo Benedetti Dal Perù all’Himalaya, che sarà presentato nell’incontro di domani sera al teatro comunale di Segonzano. Il libro è realizzato in collaborazione con l’associazione Trentino for Langtang che, dopo il terremoto del 2015, ha avviato e tuttora porta avanti, progetti di aiuto a quelle popolazioni ed il cui presidente Giuseppe Criscione porterà il suo saluto e racconterà i programmi di aiuto realizzati e in fase di attuazione.
L’incontro sarà aperto dal saluto della sindaca di Segonzano Grazia Benedetti, alla presenza dell'assessore alla cultura Nicoletta Mattevi.
Nel corso della serata Marco Benedetti parlerà, dialogando con il giornalista Ugo Merlo del libro e di suo papà e saranno proiettate oltre ad alcune immagini delle scalate di Renzo due filmati: sulla scalata al Makalù e quello della salita al K2, la seconda montagna delle terra con i suoi 8611 metri, la più difficile vetta al di sopra degli 8000 metri. Interverranno inoltre gli alpinisti Silvano Zorzi, Angelo Giovanetti e Sergio Valentini, compagni di scalate di Renzo. Fra gli interventi ci sarà quello di Almo Giambisi, uno dei decani dell’alpinismo del Trentino. La serata sarà allietata da alcuni canti del Coro Piramidi di Segonzano diretto dal maestro Roberto Mattevi.