EDOLO (Brescia) - I giovani e il futuro della montagna tra l’accoglienza delle nuove matricole e la coprogettazione del nascente
Hub Territoriale Permanente. Nella sede del Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano si è tenuto il momento di
accoglienza per le matricole del
Corso di Laurea Triennale Valmont, seguito dal tavolo di confronto per il progetto "Hub Giovani per le Professioni della Montagna". Sono state illustrate le esperirenze di laureati a Unimont e indicato un percorso per creare un "Hub" legato alla montagna.

Il convegno, che si è svolto ieri nella sede di Unimont, è stato aperto con il benvenuto alle nuove matricole del Corso di Laurea Triennale in "Valorizzazione e tutela dell'ambiente e del territorio montano - Valmont".
L’incontro ha visto anche il contributo della professoressa Anna Giorgi, responsabile del Polo Unimont di Edolo, del sindaco di Edolo Luca Masneri, e dei rappresentanti delle forze dell'ordine operanti sul territorio: il Maresciallo Capo Devis Kaswalder, comandante della Stazione Carabinieri di Edolo; l'Ispettore Cristian Scalvinoni, comandante del distaccamento Polizia Stradale di Darfo Boario Terme; Emanuele Fedriga, comandante dei vigili del fuoco di Darfo Boario Terme e la Vice Brigadiere Erica Vallory del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Edolo.
La giornata è proseguita con la presentazione del progetto "Hub Giovani per le Professioni della Montagna", promosso da Anci Nazionale e gestito in partenariato con Anci Lombardia, Polo Unimont, Consorzio Consolida e Comune di Edolo, mettendo in relazione i giovani con il mondo del lavoro.
Sono intervenuti come relatori Anna Giorgi, professoressa ordinaria di Botanica Ambientale e Applicata, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali e responsabile del Polo Unimont–Università degli Studi di Milano; Luca Masneri, sindaco di Edolo; Gianpiera Vismara, coordinatrice del dipartimento Cultura-Turismo-Sport-Politiche Giovanili di Anci Lombardia; Silvia Oliva, economista; Lucia Coradi, Consulente esperta di orientamento e collaboratrice di Anci Lombardia e Raffaella Zanardini, dirigente scolastico dell’istituto Meneghini.
Dal confronto tra stakeholder, studenti del Polo Unimont e del Meneghini di Edolo, e giovani del territorio è emersa un’esigenza chiara: azzerare le distanze e costruire un canale di comunicazione diretto. Se da un lato il tessuto economico chiede competenze aggiornate e desidera far conoscere le reali opportunità d'impiego locali, dall'altro le nuove generazioni richiedono orientamento pratico, chiarezza e strumenti utili per affrontare l'ingresso nel mercato del lavoro.
La convergenza di obiettivi ha indicato il percorso operativo per il nascente Hub Territoriale Permanente di Edolo. I dati e le indicazioni raccolte durante la giornata serviranno ora per la progettazione dei nuovi servizi dedicati a connettere formazione, professioni e sviluppo delle aree montane.
I.I.S. Meneghini