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Volley, SuperLega: Itas Trentino batte Grottazzolina 3-2

Sofferta vittoria della formazione Campione d’Italia

TRENTO - ​​​ La ripresa della regular season di SuperLega Credem Banca 2025/26, dopo due settimane di pausa, consegna altri due punti sofferti ma fondamentali per la classifica all’Itas Trentino. Questa sera alla BTS Arena la formazione Campione d’Italia ha infatti superato in rimonta il fanalino di coda Yuasa Battery Grottazzolina per 3-2 nell’incontro valevole per il ventesimo turno, il terzultimo prima dell’avvio dei Play Off Scudetto.

Un risultato che conferma i gialloblù al terzo posto, subito dietro Perugia e Verona, mantiene i tre punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Modena, ma che al tempo stesso condanna i marchigiani alla retrocessione in Serie A2 con due giornate d’anticipo. Per continuare sperare nella salvezza gli ospiti avrebbero infatti dovuto conquistare la vittoria da tre punti; sino al terzo set l’ipotesi era stata tenuta ancora in vita, mettendo alle corde i padroni di casa sia nel parziale di apertura sia in quello centrale, dopo aver subito l’1-1 (foto credit Marco Trabalza).

L’Itas Trentino ha però avuto ancora una volta una reazione di grande carattere; nonostante la giornata non particolarmente efficace in attacco (47% di squadra con 13 errori diretti e sette muri subiti), non ha mollato la presa nel momento più difficile della sua partita e, un po’ alla volta, ha ricostruito il risultato, sfruttando al massimo i buoni ingressi in corso d’opera di Lavia (mvp con 15 punti, di cui 4 a muro) e Faure (13, partita in panchina) e la continuità di Ramon (19 col 50% e due ace), oltre agli acuti in battuta di Bartha (4 ace), schierato titolare al posto di Flavio fermato dalla lombalgia. La cronaca del match. L’Itas Trentino si ripresenta di fronte al proprio pubblico dopo tre partite giocate consecutivamente in trasferta fra Coppa Italia e Champions League, priva di Michieletto e all’ultimo minuto anche di Flavio (lombalgia), ma con Lavia nuovamente a disposizione; l’allenatore Marcelo Mendez schiera però lo starting six con Sbertoli al palleggio, Gabi Garcia opposto, Bristot e Ramon schiacciatori, Bartha e Torwie al centro della rete, Laurenzano libero. Grottazzolina risponde con Falaschi in regia, Tatarov opposto, Fedrizzi e Magalini (alla prima da ex a Trento, premiato prima del fischio d’inizio) in banda, Stankovic e Pellacani centrali, Marchisio libero.

L’avvio è tutto nel segno degli ospiti (1-4), anche perché i locali soffrono in ricezione e sbagliano a rete con Bartha. Magalini contrattacca e Stankovic mura Bristot per il 2-6, poi Gabi Garcia spedisce out la propria diagonale da posto 1, costringendo il tecnico argentino a spendere un time out sul 4-9. Per il primo acuto gialloblù bisogna però aspettare la rotazione con al servizio di Sbertoli, condita da un ace diretto e dalla ricostruita a punto di Ramon che vale il meno due (9-11). Sull’11-14 Mendez getta nella mischia Lavia al posto di un falloso Bristot ed il calabrese trova subito un muro vincente, a cui fa seguito un ace di Gabi Garcia per il 13-14. Ortenzi, allenatore dei marchigiani, interrompe allora il gioco e alla ripresa ottiene la risposta desiderata, visto che il break point di Tatarov ed il muro di Magalini su Gabi Garcia riportano a +4 la Yuasa Battery.

L’Itas Trentino prova riprendere quota con la battuta punto di Bartha e con un altro block di Lavia (20-21) e poi raggiunge subito dopo la parità (21-21) ancora con una conclusione vincente del martello azzurro. Il rush finale premia Grottazzolina, che mura Lavia con Stankovic e poi anche Gabi Garcia con Tatarov (22-25). Nel secondo set Mendez conferma in sestetto Lavia, ma per vedere il primo vantaggio significativo dell’intera partita dei Campioni d’Italia serve aspettare il muro di Gabi Garcia su Fedrizzi (9-7), che compensa una partenza col freno a mano tirato (1-3). Un altro block, stavolta di Lavia su Tatarov vale il +3 (11-8, time out Ortenzi); i padroni di casa prendono velocità con questo fondamentale e anche con la battuta, scappando via di prepotenza sui servizi di Bartha (15-9).
La Yuasa inizia ad innervosirsi, sbaglia tanto a rete e concede il fianco alla fase di break point avversaria; i gialloblù dilagano (19-11 e 21-12) e trovano in fretta la parità nel computo dei parziali (25-15) con un altro muro vincente di Gabi Garcia.

Nel terzo parziale l’Itas Trentino riparte in affanno (4-5 e 5-7), tanto che Mendez deve richiamare in panchina Gabi Garcia per Faure ma la tendenza non cambia, anzi peggiora, perché Ramon fatica a rete (6-10). I gialloblù si rifugiano in un time out e alla ripresa serve ancora qualche minuto prima di registrare una reazione, che si materializza con Faure (12-14); è solo un attimo perché poi la Yuasa Battery torna assoluta protagonista, a muro ed in contrattacco (14-19). I servizi di Ramon (anche due ace diretti) provano a riaprire il discorso (18-20), poi è Bartha a siglare il meno uno sempre con la battuta (20-21). L’aggancio arriva sul 23-23 con un primo tempo abbondante di Stankovic; alla prima occasione gli ospiti però chiudono il discorso (23-25) con un attacco di Magalini in fase di cambiopalla ed il successivo muro dello schiacciatore scaligero su Faure. L’Itas Trentino prova a scuotersi alla ripresa delle ostilità (5-1 e 8-3), cavalcando il buon momento in attacco di Faure e Lavia; Grottazzolina si conferma mai doma e cerca di risalire la china (9-6), ma poi ci pensano ancora gli spunti dell’opposto francese e gli attacchi out di Tatarov ad allargare nuovamente la forbice (da 14-10 a 16-10). Sul 19-13 il tie break sembra essere vicino, ma tre errori consecutivi in fase di cambiopalla gialloblù riaprono la contesa (19-17) e costringono Mendez a spendere un time out.

Alla ripresa, il muro di Ramon e il regalo di Tatarov consentono a Trento di scappare ancora via (22-17) e di portare poi la sfida al quinto set break sul 25-22 (punto risolutore di Lavia). Le squadre procedono a braccetto nel set di spareggio sino all’8-8, poi due muri trentini (Bartha e Lavia) siglano il +2 interno (10-8). L’ace del centrale rumeno aumenta il vantaggio (12-9); l’attacco di Torwie chiude definitivamente il conto: 15-13 e 3-2.

"Obiettivamente non abbiamo giocato una bella partita, ma siamo riusciti ugualmente a portare a casa un risultato comunque importante – ha spiegato al termine del match l’allenatore dell’Itas Trentino Marcelo Mendez - . Al di là dei due punti conquistati ci sono ugualmente altre cose positive, come l’aver garantito a Lavia un certo minutaggio in campo che gli permetterà sicuramente di crescere di condizione. Siamo sicuramente stanchi per i tanti impegni e viaggi che abbiamo sostenuto nell’ultimo periodo, ma non abbiamo mai voglia di mollare e cerchiamo comunque di centrare l’obiettivo. E tutto ciò è un aspetto fondamentale per questo gruppo”.

I Campioni d’Italia torneranno in campo alla BTS Arena già mercoledì 18 febbraio, quando a partire dalle ore 20.30 affronteranno i turchi dello Ziraat Ankara per l’ultimo impegno della Pool A di 2026 CEV Champions League. In SuperLega l’impegno più vicino è quello in calendario domenica 22 febbraio alle ore 18 a Piacenza contro i padroni di casa della Gas Sales Bluenergy Piacenza per l’incontro valido per il ventunesimo turno di regular season.

IL TABELLINO
Itas Trentino-Yuasa Battery Grottazzolina 3-2 (22-25, 25-15, 23-25, 25-22, 15-13)

ITAS TRENTINO: Torwie 8, Sbertoli 3, Ramon 19, Bartha 10, Garcia 10, Bristot 1, Laurenzano (L); Lavia 16, Faure 13. N.e. Pesaresi, Boschini, Graziani, Sandu, Acquarone. All. Marcelo Mendez.

YUASA BATTERY: Fedrizzi 5, Pellacani 7, Falaschi, Magalini 19, Stankovic 12, Tatarov 23, Marchisio (L); Vecchi. N.e. Cubito, Vecchi, Petkov, Marchiani e Koprivica. All. Massimiliano Ortenzi.

ARBITRI: Serafin di Motta di Livenza (Treviso) e Grossi di Roma.
Note 3.233 spettatori, incasso di 23.265 euro. Itas Trentino: 17 muri, 9 ace, 20 errori in battuta, 13 errori azione, 47% in attacco, 42% (16%) in ricezione. Yuasa Battery: 7 muri, 3 ace, 21 errori in battuta, 8 errori azione, 42% in attacco, 41% (17%) in ricezione. Mvp Lavia.
Ultimo aggiornamento: 15/02/2026 22:23:03

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